La polizia in,daga a Napoli su quanto accaduto tra via Polveriera e piazza Nazionale. In tre ospedali di Napoli infatti sono stati ricoverati tre feriti. Una donna, colpita da proiettili in via Polveriera, è ora al San giovanni Bosco; un uomo, portato con mezzi di fortuna, è al Loreto Mare e sarebbe stato ferito a piazza nazionale; una bimba, colpita di striscio, è all’ospedale pediatrico Santobono.
Secondo quanto si è appreso, l’uomo ricoverato al Loreto mare è un 32enne con diversi precedenti ed è in gravi condizioni perché colpito da tre proiettili. La donna arrivata al San giovanni Bosco è ferita a un gluteo, ha 50 anni ed è la nonna della bimba di 4 anni ricoverata al Santobono presa di striscio da una pallottola. Non si sa ancora con certezza se le due ferite sono in rapporti di parentela o meno con il pregiudicato di cui non è stata resa nota l’identità. Vico Polveriera, dove è stata colpita la donna, è vicino a piazza Nazionale, dove al momento si ritiene sia stato colpito il 32enne.
E’ ferita gravemente la bambina di tre anni rimasta coinvolta, insieme alla nonna, nella sparatoria avvenuta nel pomeriggio a Napoli, nei pressi di piazza Nazionale. “Un proiettile le ha attraversato i polmoni da destra a sinistra, senza pero’ ledere il cuore – ha detto all’ Ansa il dg del “Santobono”, Anna Maria Minicucci – conficcandosi tra le costole”. La piccola – secondo i medici – non e’ in pericolo di vita e si sta procedendo a stabilizzarla, in attesa dell’ intervento chirurgico.
