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Meteo, neve su Roma e Napoli. Le previsioni

Meteo, neve su Roma e Napoli. Le previsioni
meteo 18 gennaio
bufere di neve sull’Adriatico: molte scuole chiuse da Pescara al Barese. Meteo: probabili fiocchi anche su Roma e Napoli
NEVE A ROMA E NAPOLI?

Lo scatto satellitare che vi mostriamo è estremamente interessante: da un lato riscontriamo la presenza di una circolazione d’aria gelida che si estende sin sulle nostre regioni, dall’altro lato osserviamo la riapertura della porta atlantica e l’approssimarsi di un sistema nuvoloso alla Sardegna.

Il fronte è sospinto a est dal Vortice di Bassa Pressione ora sul Regno Unito, ma domani raggiungerà i nostri mari creando i presupposti per un vistoso peggioramento meteo in alcune regioni. Verranno coinvolte la Sardegna, la Liguria, poi tirreniche centro meridionali e Sud.

La previsione è complessa per quel che riguarda la quota neve, perché a seconda dell’esatta collocazione del minimo di pressione avremo più o meno intrusione d’aria mite in quota e una minore o maggiore erosione del cuscino freddo al suolo. Possiamo dirvi che al momento è alta la probabilità di neve fin sulle coste liguri e c’è la possibilità che possa nevicare su Roma e Napoli.

fonte: Meteo Giornale

Anche Pescara ha dovuto chiudere le scuole per un’intensa nevicata caduta sulla città durante la notte e nelle prime ore del mattino. La decisione è stata comunicata dal Comune che si aggiunge alle decine di amministrazioni che già da ieri avevano adottato identico provvedimento. In Abruzzo sono una trentina i centri che hanno sospeso le lezioni; tra gli altri, Lanciano, Guardiagrele e Vasto in provincia di Chieti, Atri nel Teramano e Città Sant’Angelo e Penne in provincia di Pescara. Anche peggiore la situazione in Molise, in piena emergenza per il gelo e con l’incubo del terremoto.

Nella notte la terra ha continuato a tremare (altre 12 scosse) in tutta la regione. La situazione metereologica è peggiorata con le bufere di neve che sono diventate ancora più abbondanti e le temperature sono scese fino a 5 gradi sotto zero. A Campobasso sono caduti 50 centimetri di neve. Si è allungato, rispetto a ieri sera, l’elenco dei comuni dove oggi le scuole sono rimaste chiuse: sono 80 su 136, compresi molti centri a ridosso della costa. Ovunque sono al lavoro mezzi spartineve e si circola con difficoltà su molte strade.

Le nevicate sono state più intense sul versante adriatico dell’Appennino e lungo la costa fino alla Puglia. Molte scuole chiuse in provincia di Bari e nel Foggiano dove negli ultimi giorni le precipitazioni nevise sono state frequenti soprattutto sul versante settentrionale dei Monti Dauni. Disagi sono stati registrati a Castelnuovo della Daunia, Casalvecchio di Puglia, ma anche a  Celenza Valfortore, Volturara Appula, Carlantino e  San Marco La Catola al confine con il Molise. Sulla statale 17, che collega Foggia a Campobasso, hanno operato i mezzi spazzaneve anche se si circola solo con catene montate o pneumatici da neve. Ieri i volontari della protezione civile hanno operato a Castelnuovo della Daunia e a Biccari per portare beni di prima necessità ad alcune famiglie che vivono in masserie isolate. La neve tra l’altro ha fatto saltare la manifestazione dei falò di Sant’Antonio Abate. Alcuni tir sono rimasti bloccati
sulla salita della statale 172 che da Taranto porta a Martina Franca, a ridosso della strada per il bosco Orimini, a causa della presenza di neve e ghiaccio sulla strada.

Problemi anche in Irpinia e nel Sannio: in molti comuni del Fortore e a Benevento le scuole sono rimaste chiuse, così come in alcuni comuni dell’alta Irpinia. La Polstrada ha bloccato l’accesso ai caselli autostradali di Avellino Est e Avellino Ovest, e a Grottaminarda, dove diversi tir e pullman di linea sono rimasti fermi. Interrotti i collegamenti tra il porto di Termoli e le Isole Tremiti (Foggia).

Temperature sotto lo zero termico in numerose località delle Marche, e nevicate la notte scorsa nell’entroterra maceratese, ad Ascoli Piceno, Fermo e a Fabriano. Stamani in quasi tutta la regione splende il sole, ma si registrano vari incidenti stradali, senza feriti, a causa del ghiaccio. Ad Appignano i vigili del fuoco hanno dovuto rimettere in carreggiata un autobus che era finito di traverso a causa del fondo stradale gelato; un intervento analogo a San Severino Marche, per un autocarro uscito di strada.

Le temperature sono in calo con un’ulteriore diminuzione prevista nel corso della giornata sia al Nord che nelle regioni meridionali e nelle isole. In Alto Adige le temperature sono scese anche fino a -25 gradi. Nel paese di Predoi, in Valle Aurina, ai confini con l’Austria, la colonnina di mercurio è scesa a -21. Freddo a Dobbiaco con -16 gradi, Solda con -18 e nelle località di fondovalle come Brunico e Vipiteno dove la temperatura è di -11 gradi. Sulle strade di montagna le corsie sono parzialmente innevate e ghiacciate.

In Sardegna la situazione è aggravata dai venti di tramontana, mentre in Sicilia la situazione è particolarmente difficile sulle Madonie: a Enna è stata chiusa per neve anche l’Università. Disagi anche nelle Eolie, mentre a Lipari è comparsa la neve.