Un nuovo peggioramento del tempo si sta organizzando per interessare la nostra penisola. Anzi no… ad essere sinceri i peggioramenti saranno due, perché portati da due distinte perturbazioni che oggi si avvicineranno all’Italia per dare i massimi effetti nella giornata di domani. Si tratterà della perturbazione n.6 che sarà accompagnata da aria molto fredda proveniente dai settori europei compresi tra Svezia, Finlandia e Russia e dalla perturbazione n.7 che risalirà il Nord Africa e che interesserà le regioni meridionali. Due perturbazioni, quindi, ma dagli esiti completamente diversi, perché al freddo ed alla neve che interesserà il Nord si contrapporrà l’aria più mite e le piogge che bagneranno in particolare le regioni meridionali. Vediamo allora la situazione prevista, in base alle ultime elaborazioni del centro www.meteogiuliacci.it.

In particolare, oggi, l’aria fredda giungerà a ridosso dell’arco alpino dove stazionerà per quasi tutta la giornata, prima di iniziare ad affluire sulla Pianura Padana. Tra la prossima notte e la mattina di domani, invece, grazie alla formazione di un minimo relativo di bassa pressione tra il Golfo Ligure e le regioni settentrionali che inizierà a risucchiare le correnti fredde, si attiveranno venti di bora che entreranno velocemente sulle pianure del Nord causando un sensibile calo delle temperature. Sarà proprio in questa fase, tra il pomeriggio e la serata, che la pioggia lascerà il posto alla neve anche sulle zone pianeggianti, ad eccezione probabilmente della Liguria, dove invece pioverà.
Nel frattempo, le regioni meridionali saranno raggiunte dalla nuvolosità in risalita dal Nord Africa che ancora per la giornata odierna porterà pochi fenomeni significativi, a parte un aumento della nuvolosità dapprima stratificata e poi sempre più spessa. Su tutte le regioni meridionali, ad esclusione probabilmente della Sicilia occidentale e della Campania, le piogge arriveranno domani ma, proprio per i venti di scirocco che faranno aumentare le temperature, queste precipitazioni saranno a carattere piovoso anche sull’Appennino, a quote medio-alte.
Anche i termometri testimonieranno l’arrivo di due masse d’aria dalle caratteristiche completamente diverse: se, infatti, al Nord le temperature massime di domani saranno per lo più comprese tra 2 e 4 gradi, al Sud e in particolare sulla Sicilia si potranno raggiungere i 16 gradi: insomma… le regioni settentrionali e quelle meridionali saranno separate da quasi 15 gradi di differenza.
