In Toscana non si ferma lo sciame sismico. Dopo le due forti scosse di ieri pomeriggio la terra ha tremato per tutta la notte. La scossa più forte si è registrata alle 17 di domenica con una magnitudo di 4.4, tra le province di Lucca e Massa Carrara a una profondità di 9,5 km. Durante la notte la terra ha tremato dieci volte.
TERREMOTO: CARROZZA, DOVE SONO RISCHI MATURITA’ PUO’ SLITTARE
“Ho fatto un’ordinanza in cui a discrezione della commissione, se ci sono problemi e rischi, la data puo’ slittare”. Cosi’ il ministro dell’Istruzione Maria Chiara Carrozza su twitter, in merito allo svolgimento dell’esame di maturita’ domani nelle aree colpite dal sisma in Lunigiana.
TERREMOTO: SCOSSA AVVERTITA ANCHE IN SPIAGGE VERSILIA
La scossa di terremoto delle 17,01 di oggi con epicentro fra Garfagnana e Lunigiana e’ stata avvertita distintamente anche sulla spiagge della Versilia, quest’oggi particolarmente affollate per la concomitanza sia della giornata festiva che del sole che ha caratterizzato mattina e pomeriggio. In spiaggia, ma anche nell’entroterra, non si sono registrati danni ne’ a cose ne’ a persone.
TERREMOTO: SCOSSA AVVERTITA ANCHE IN SPIAGGE VERSILIA
La scossa di terremoto delle 17,01 di oggi con epicentro fra Garfagnana e Lunigiana e’ stata avvertita distintamente anche sulla spiagge della Versilia, quest’oggi particolarmente affollate per la concomitanza sia della giornata festiva che del sole che ha caratterizzato mattina e pomeriggio. In spiaggia, ma anche nell’entroterra, non si sono registrati danni ne’ a cose ne’ a persone.
LA PREVISIONE E LA POLEMICA
“Un terremoto distruttivo presto potrebbe abbattersi sull’Italia”: nei giorni scorsi un noto sismologo italiano, Marco Mucciarelli, insegnante universitario di Sismologia Applicata alla Scuola di Ingegneria nell’Università della Basilica, fisico e direttore nell’Istituto Nazionale di Oceanografia e Geofisica Sperimentale ha lanciato un allarme su Internet. Il terremoto non è stato distruttivo, ma si è verificato davvero, con epicentro vicino a Massa Carrara.
Ma vediamo come sono andate le cose. Mucciarelli ha basato la sua previsione sull’analisi dell’andamento delle scosse che si sono succedute nel corso degli anni, con magnitudo superiore a 6,3 gradi: se ne contano cinquantanove dall’anno 1100 a oggi, anche se molti potrebbero non essere giunti fino a noi.La scossa di oggi, però , si è attestata intorno ai 5,4 gradi della scala Richter. La media delle scosse di terremoto si aggira intorno a una ogni quindici anni e sembrerebbe che dall’ultima scossa rilevata, a oggi siano passati ben trentatré anni, da quando tremò l’Irpinia nel 1980. Quindi è passato più del doppio rispetto alla solita media e ci stiamo avvicinando al più lungo tempo mai trascorso tra due potenti scosse, infatti il massimo è stato di trentotto anni, dal terremoto del 1930 in Irpinia, a quello del 1968 in Belice.
Non è possibile dire con esattezza il luogo e la data dell’evento, ma il Fisico italiano ritiene che un terremoto di queste dimensioni è ormai prossimo a giungere sul nostro Paese e quindi non bisogna farsi cogliere impreparati. Ha anche aggiunto che le zone più a rischio per questo tipo di fenomeno così intenso saranno quelle del sud Italia molto probabilmente, infatti è là che si verificano i maggiori sismi. La possibilità di terremoto si aggira intorno al 30%, poiché la media attesa è di uno ogni quattro anni e il 60% delle scosse si verifica nel Sud. Dopo il terremoto di oggi a mezzogiorno nel centro-nord italia, c’è da sperare che il fenomeno non si ripeta con più intensità e in altre regioni.



