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Cronache
Nozze gay, Pisapia ad Alfano: "Trascritti sette matrimoni"

«Oggi pomeriggio ho firmato personalmente, in qualità di ufficiale di Stato Civile, la trascrizione di sette matrimoni tra persone dello stesso sesso che si sono celebrati all’estero». Lo scrive il sindaco Giuliano Pisapia su Facebook. «Si tratta di un atto nel pieno rispetto della legge che prevede questo obbligo quando si tratta di matrimoni celebrati legittimamente secondo le norme dei Paese in cui si sono svolti. È un ulteriore passo avanti di Milano come “Città dei Diritti” - prosegue Pisapia - dopo il registro delle unioni civili, l’estensione alle coppie di fatto delle misure per il sostegno al reddito, il testamento biologico, lo sportello per la consulenza per la fecondazione eterologa e tante altre iniziative sui diritti sociali e civili che abbiamo promosso in questi anni. Spero che quanto stanno facendo in questi giorni molti sindaci serva anche a sollecitare il Parlamento a varare una legge nazionale che possa superare ogni forma di discriminazione».

L'attacco di Fassino - "Chiedo un incontro urgente al Presidente del Consiglio e al ministro Alfano per assumere un orientamento chiaro e comune in materia". Lo dichiara il presidente dell'Anci Piero Fassino, secondo cui "la trascrizione delle unioni coniugali contratte all'estero e' materia troppo delicata per essere lasciata al caso per caso. Ne' d'altra parte, - conclude Fassino - si puo' accettare di affidare tale materia a ordinanze prefettizie su competenze che la legge riconosce in capo agli Enti locali".

Radicali: sindaci mantengano posizione ferma - "Non puo' sfuggire al ministro che le unioni omosessuali, come forma stabile di una condizione sociale di coppia, sono gia' anagraficamente riconosciute nei registri delle Unioni civili e in molti regolamenti, per cui la sua circolare non e' altro che una presa di posizione politica. Per questo mi auguro che i sindaci, a cominciare Fassino, sindaco di Torino e presidente dell'Anci, mantengano una posizione ferma in attesa che il Parlamento approvi una disciplina che consenta l'accesso all'istituto del matrimonio civile a prescindere dall'orientamento sessuale dei contraenti". Cosi' il Radicale Silvio Viale, presidente del Comitato nazionale di Radicali Italiani e consigliere comunale del Pd a Torino. "Sono certo che lunedi' - conclude - il consiglio comunale di Torino sapra' rispondere al ministro Alfano e mi aspetto gia' oggi in commissione una posizione precisa da parte da parte della Giunta".

FdI, ricorso a prefetto Milano alla prima trascrizione - Fratelli d'Italia pronta a "far rispettare la legge" promettendo il ricorso al prefetto di Milano non appena il sindaco Giuliano Pisapia dara' seguito alla prima trascrizione di un matrimonio gay contratto all'estero. "Se il centrosinistra ci tiene tanto - ha detto il consigliere FdI, Riccardo De Corato -, vada dal suo 'capo' Renzi, a Roma, e gli chieda di fare una legge. Che un sindaco si metta invece a infrangere la legge, persistendo e disattendendo quello che dice il ministro degli Interni da' la giusta misura di quanto Pisapia e i suoi considerino le istituzioni. Noi faremo rispettare la legge, cosa che dovrebbe fare lui essendo pubblico ufficiale e avendo fatto giuramento. Al primo matrimonio gay che Pisapia trascrivera' - ha concluso De Corato -, noi faremo ricorso al prefetto".

Unioni gay: Gasparri, si' a manifesto FI su diritti no a editto - "Ben venga un 'manifesto' di Forza Italia sui diritti, che parta dal diritto alla vita e dai diritti della famiglia e dei minori. Appunto un manifesto, frutto della discussione, e non un editto". Lo dichiara il senatore Maurizio Gasparri (FI). "Un manifesto che tenga conto, in materia di famiglia, dei principi della Costituzione e delle sentenze della Corte Costituzionale. Il confronto nei partiti e tra i partiti e' l'essenza della democrazia, negata dai sostenitori del pensiero unico che vorrebbero mettere al bando chi difende i principi del diritto naturale", aggiunge.(AGI) "Aperto al confronto sui diritti, cominciando dal prendere atto di quelli ampiamente garantiti, resto, come tantissimi italiani e tantissimi nostri elettori, sostenitori e militanti, contrario a matrimoni e adozioni gay", osserva

Bologna, Prefettura visiona atti nozze per annullamento - La Prefettura di Bologna ha preso visione degli atti relativi alle trascrizioni dei matrimoni contratti all'estero registrati dal Comune. Una tappa preliminare per poi mettere a punto un provvedimento che ne chiedera' l'annullamento cosi' come stabilito dalla circolare disposta dal ministro dell'Interno Angelino Alfano. Questa mattina, infatti, un dipendente della Prefettura ha fotocopiato le trascrizioni contenute nell'archivio dell'ufficio anagrafe di Palazzo d'Accursio.

Si tratta della registrazione di quattro matrimoni: tra questi anche le nozze celebrate a Oslo tra il senatore del Pd Sergio Lo Giudice e il suo compagno. Intanto il sindaco di Bologna, Virginio Merola, continua sulla linea della 'disobbedienza' determinato a continuare la battaglia per il riconoscimento delle unioni civili. "Se vogliono annullare gli atti delle trascrizioni dei matrimoni contratti all'estero - aveva detto il sindaco criticando la circolare del titolare del Viminale - lo facciano. Io non ritiro la mia firma".

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