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Omicidio Marzia Capezzuti, la confessione in video del 15enne arrestato

Il figlio della “cognata” della 29enne, Barbara Vacchiano, in una videochiamata con la sorella avrebbe detto: “L’abbiamo affogata”

Omicidio Marzia Capezzuti, la confessione in video del 15enne arrestato
Marzia Capezzuti

Omicidio Marzia Capezzuti, la videoconfessione del 15enne arrestato: “L’abbiamo soffocata”

In attesa del processo, emergono dettagli sempre più inquietanti sulla morte di Marzia Capezzuti, la 29enne scomparsa un anno fa e i cui resti furono presumibilmente ritrovati lo scorso 25 ottobre in un casolare tra le colline di Pontecagnano Faiano e Montecorvino Pugliano, nel Salernitano. Avrebbe confessato, infatti, il figlio 15enne della coppia arrestata ieri, 19 aprile, con l’accusa di omicidio, tortura e maltrattamenti, oltre che di occultamento di cadavere. Si tratta di Barbara Vacchiano, “cognata” di Marzia, il suo compagno Damiano Noschese

E la confessione sarebbe già nelle mani degli inquirenti, in quanto contenuta in una videochiamata su Instagram, quella tra due dei figli della coppia arrestata, Anna e il 15enne che ieri è stato tratto in arresto e destinato a una struttura carceraria per minorenni. Durante la videochiamata, l’adolescente avrebbe detto alla sorella, che gli chiedeva che fine avesse fatto Capezzuti: “L’amm’ affugat’”. Tradotto, dall’italiano regionale campano, L’abbiamo soffocata“.

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Nella videochiamata manca l’audio, ma la procura ha provveduto a una perizia labiale. Anna sembra infatti dire al fratellino, in lacrime: “Tu sei piccolino, non hai fatto niente”. Proprio il giorno dopo la videochiamata gli inquirenti avevano setacciato il bosco di San Benedetto e i suoi dintorni, scoprendo il corpo di Capezzuti in un casolare abbandonato. È stato predisposto l’esame del Dna come ulteriore conferma, ma all’interno del casolare c’era un’impronta e un dente spezzato appartenuto alla donna.

La stessa Anna ha confessato a “Chi l’ha visto?” di un episodio cui avrebbe assistito e che Capezzuti avrebbe subito: “L’orco cattivo le ha fatto mangiare il mozzicone di sigaretta. Quell’episodio non lo posso più scordare”. Non ha però fatto il nome di questo presunto “orco cattivo”.