Pakistan, Isis rivendica l’attentato fuori dai seggi a Quetta. Decine di morti
Si macchiano di sangue le elezioni per rinnovare l’assemblea legislativa nazionale e quelle provinciali in Pakistan. Almeno 31 persone, tra cui tre poliziotti e due minorenni, sono rimaste uccise in un attentato suicida a Quetta, nell’ovest del paese. L’attacco è stato rivendicato dal sedicente Stato islamico (Is), secondo quanto riferito dall’agenzia di stampa ‘Dpa’. “Un attentatore kamikaze con indosso un giubbotto esplosivo ha colpito un seggio” a Quetta, ha riferito l’organizazione jihadista attraverso ‘Amaq’, il suo organo di propaganda.
Un portavoce della polizia, riporta il sito dell’emittente ‘Geo’, ha spiegato che l’attentatore voleva farsiesplosione all’interno di un seggio e “ha azionato la bomba” una volta fermato dal personale della sicurezza. Alcuni media sostengono che l’obiettivo del kamikaze fosse un mezzo della polizia. In precedenza, sempre nella turbolenta provincia del Balucistan, unagente è rimasto ucciso in un attacco con una granata contro un seggionel villaggio di Koshk, mentre tre persone sono rimaste ferite in un’esplosione avvenuta all’esterno di un seggio a Larkana, nel centro del paese.


