Giovanni Atzeni, meglio noto come Tittia, è in ospedale dopo la caduta al termine del Palio dell’Assunta, vinto mentre rappresentava la contrada del Nicchio. Il fantino è cosciente e sta svolgendo accertamenti. Nessuna conseguenza per il cavallo, stramazzato al suolo dopo un contatto con la folla che invadeva la pista. Come fa sapere il Comune di Siena, “i dieci cavalli che hanno corso il Palio sono tornati tutti regolarmente nelle stalle delle rispettive Contrade“.
Il Nicchio ha vinto il Palio di Siena con Giovanni Atzeni detto Tittia su Anda e Bola. La contrada dei Pispini torna al successo dopo 28 anni: l’ultimo risaliva al 16 agosto 1998 con Il Bufera su Re Artù. È la 43esima vittoria del Nicchio. Dopo il successo dell’Aquila del 3 luglio, il Nicchio era diventato la contrada nonna, quella che da più tempo non vinceva. Si toglie così la “cuffia” dopo appena 47 giorni. Soltanto nel 1794 era accaduto che due contrade si scuffiassero nello stesso anno: Giraffa a luglio e Selva ad agosto. Nel 2026 è successo con Aquila e Nicchio. Per Tittia è ‘cappotto’ personale: trionfa anche nel Nicchio dopo la carriera di luglio nell’Aquila su Diodoro. Atzeni sale a 13 vittorie, raggiunge Trecciolino e si porta a una sola lunghezza dalle 14 di Aceto, fantino più vincente dell’epoca moderna. Secondo successo invece per Anda e Bola, che non vinceva dal 16 agosto 2025, nel Valdimontone con Giuseppe Zedde detto Gingillo. La cuffia passa ora alla Chiocciola, che attende la vittoria dal 16 agosto 1999.
Dopo i due rinvii a causa della pioggia, si è finalmente svolta la carriera di agosto del Palio di Siena dedicata alla Madonna dell’Assunta. “Il Palio di Siena – afferma il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani – rappresenta un evento autentico di accesa passione, una scarica emotiva che ci fa capire il forte senso di appartenenza alle Contrade e alla città, un modello davvero unico di socialità tramandata di generazione in generazione. Merito – continua il presidente Giani – dell’impegno quotidiano delle Contrade, esempio virtuoso di trasmissione della cultura senese e del senso di civiltà. Le Contrade di Siena, prima compagnie militari poi società di mutuo soccorso – aggiunge il presidente – svolgono anche una funzione di assistenza sociale durante tutto l’anno, giovani e anziani si confrontano e vivono insieme e in armonia la Contrada e le tradizioni”.

