Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » News » Il Papa: “Coraggio e determinazione per la riforma della curia”

Il Papa: “Coraggio e determinazione per la riforma della curia”

 Papa Francesco ha incontrato gli otto cardinali e sette laici, che “sono membri a pieno titolo non di seconda classe” del nuovo Consiglio per l’Economia. Un nuovo organismo collegiale che “ha il compito di sorvegliare l’attivita’ economica della Santa Sede in rapporto stretto” con il nuovo superdicastero per l’Economia, affidato al cardinale George Pell che il Pontefice ha pubblicamente lodato, nel suo breve discorso, “per la sua tenacia, tipica dei campioni del rugby australiano”.

Il Consiglio per l’Economia – coordinato dall’arcivescovo di Monaco Reinhard Marx – si e’ riunito oggi per la prima volta nella Sala Bologna del Palazzo Apostolico. “Abbiamo davanti – ha detto Francesco – una sfida notevole che richiede fedelta’ e prudenza, coraggio e determinazione. Occorre favorire una nuova mentalita’ di servizio evangelico nei dicasteri della Curia Romana e non dobbiamo uscire da questa strada: trasparenza e tutto per questo”.

Gli altri cardinali membri del Consiglio per l’economia sono: Juan Luis Cipriani Thorne (arcivescovo di Lima), Daniel N. DiNardo (arcivescovo di Galveston-Houston), Wilfrid Fox Napier (arcivescovo di Durban), Jean-Pierre Ricard (arcivescovo di Bordeaux), Norberto Rivera Carrera (arcivescovo di Citta’ del Messico), John Tong Hon (vescovo di Hong Kong) e Agostino Vallini (vicario del Papa per la diocesi di Roma). A eccezione dei cardinali Marx, DiNardo e Ricard, tutti gli altri porporati erano gia’ membri del Consiglio cardinalizio per lo studio dei problemi organizzativi ed economici della Santa Sede che ha cessato di esistere perche’ e’ stato sostituito da questo nuovo organismo voluto da Papa Francesco. E’ prevista anche la partecipazione ai lavori del Segretario di Stato, il neo cardinale Pietro Parolin, e del cardinale George Pell, superministro dell’economia. I sette laici sono l’economista maltese Joseph F. X. Zahra, che avra’ il ruolo di vicecoordinatore, gia’ nominato da Papa Francesco presidente della Commissione referente di studio e di indirizzo sull’organizzazione della struttura economico-amministrativa della Santa Sede; Jean-Baptiste de Franssu (Francia), Enrique Llano Cueto (Spagna), Jochen Messemer (Germania), George Yeo (Singapore), tutti gia’ membri della commissione per la riforma economica del Vaticano nominata da Bergoglio. New entry, invece, l’italiano Francesco Vermiglio e il canadese John Kyle.

“Le relazioni tra Consiglio e Segreteria per l’economia – ha sottolineato al momento del varo il portavoce della Santa Sede, padre Federico Lombardi – saranno definite dagli statuti, in ogni caso il Consiglio e’ inteso come organo avente una propria autorita’ di indirizzo, non un mero organo consultivo della Segreteria per l’economia. La provenienza da diverse aree geografie dei membri nominati nel Consiglio riflette l’universalita’ della Chiesa”. “La costituzione del Consiglio per l’economia – ha aggiunto padre Lombardi – e’ un passo chiave verso il consolidamento delle attuali strutture gestionali della Santa Sede, al fine di migliorare il coordinamento e la vigilanza circa le questioni economico-amministrative”.