In Piazza San Pietro, il Pontefice ha lanciato un nuovo appello ai fedeli per la pace e la riconciliazione, esortando i cristiani a rifiutare la logica mondana e a seguire la loca evangelica che si esprime “nell’umiltà e nella gratuità”. “Di fronte alle tante lacerazioni nel mondo e alle troppe ferite nella carne degli uomini, chiediamo alla Vergine Maria di sostenerci nel nostro impegno di imitare Gesù, nostro Re, rendendo presente il suo regno con gesti di tenerezza, di comprensione e di misericordia -ha detto durante l’Angelus, per poi proseguire – La logica mondana poggia sull’ambizione e sulla competizione, combatte con le armi della paura, del ricatto e della manipolazione delle coscienze. La logica del Vangelo, cioè la logica di Gesù, invece si esprime nell’umiltà e nella gratuità, si afferma silenziosamente ma efficacemente con la forza della verità. I regni di questo mondo a volte si reggono su prepotenze, rivalità, oppressioni; il regno di Cristo è un ‘regno di giustizia, di amore e di pace”.
Un pensiero, poi, va al viaggio apostolico che mercoledì prossimo porterà il Papa in Africa, per la prima volta in Kenya, Uganda e Repubblica Centrafricana: “Chiedo a tutti voi di pregare per questo viaggio, affinché sia per tutti questi cari fratelli, e anche per me, un segno di vicinanza e d’amore. Chiediamo insieme alla Madonna di benedire queste care terre, affinché ci sia lì la pace e la prosperità”.
In conclusione, Bergoglio ha espresso la sua vicinanza a “i tanti nostri fratelli e sorelle che purtroppo ancora oggi, in diverse parti del mondo, sono perseguitati a causa della fede in Cristo”.
