“In te, Divino Amore, vediamo ancora oggi i nostri fratelli perseguitati, decapitati, crocifissi per la loro fede in te, sotto i nostri occhi o spesso con il nostro silenzio complice”. Papa Francesco ha pregato cosi’ al termine della Vi Crucis. “Imprimi Signore nel nostro cuore – ha invocato il Papa – sentimenti di fede, di speranza, di carita’, di dolore per i nostri peccati e portaci a pentirci per i nostri peccati che ti hanno crocifisso”.
“Portaci a trasformare – ha chiesto ancora Bergoglio ad alta vice – la nostra conversione fatta di parole in conversione di vita e di opere. Portaci a custodire in noi un ricordo vivo del tuo volto sfigurato per non dimenticare mai l’immane prezzo che hai pagato per liberarci. “Gesu’ crocifisso – ha pregato ancora il Papa – rafforza in noi la fede, che non crolli di fronte alle tentazioni, ravviva in noi la speranza che non si smarrisca seguendo le seduzioni del mondo”. “Custodisci in noi – ha continuato Francesco sempre pregando ad alta voce dalla terrazza del palatino dopo la Via Crucis – la carita’, che non si lasci ingannare dalla corruzione e dalla mondanita’.Insegnaci che la croce e’ via alla risurrezione. Insegnaci che il Venerdi’ Santo e’ strada verso la Pasqua della Luce”.

