Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » News » Papa Francesco in Messico: “I narcos sono un tumore”

Papa Francesco in Messico: “I narcos sono un tumore”

Durissime parole del Papa a Città del Messico: “La Chiesa non può e non deve sottovalutare la sfida etica e anti-civica che il narcotraffico rappresenta per l’intera società messicana”

La Chiesa non puo’ e non deve sottovalutare “la sfida etica e anti-civica che il narcotraffico rappresenta per l’intera societa’ messicana”. Sono parole durissime quelle pronunciate questo pomeriggio da Papa Francesco nell’incontro con i vescovi nella Cattedrale di Citta’ del Messico: “le proporzioni del fenomeno, la complessita’ delle sue cause, l’immensita’ della sua estensione come metastasi che divora, la gravita’ della violenza che disgrega e delle sue sconvolte connessioni, non permettono a noi, Pastori della Chiesa, di rifugiarci in condanne generiche”.

Alla Chiesa messicana il Papa ha chiesto “un coraggio profetico e un serio e qualificato progetto pastorale per contribuire, gradualmente, a tessere quella delicata rete umana, senza la quale tutti saremmo fin dall’inizio distrutti da tale insidiosa minaccia”.

“Non c’e’ bisogno di vescovi ‘principi’, bensi’ di una comunita’ di testimoni del Signore”. Papa Francesco ha riassunto in questa semplice frase il suo lungo discorso alla Conferenza Episcopale del Messico, nella Cattedrale di Citta’ del Messico. Secondo Francesco, “solamente una coraggiosa conversione pastorale delle nostre comunita’ puo’ cercare, generare e nutrire i discepoli odierni di Gesu’”. “Pertanto – ha affermato – e’ necessario per i nostri Pastori superare la tentazione della distanza e del clericalismo, della freddezza e dell’indifferenza, del comportamento trionfale e dell’autoreferenzialita’”. “Guadalupe – ha ricordato il Papa – ci insegna che Dio e’ familiare nel suo volto, che la prossimita’ e la condiscendenza possono fare piu’ della forza”.