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Papa Francesco non piace a Piero Ostellino e ad alcuni ricchi

Papa Francesco non piace ad alcuni ricchi, ad alcuni amici dei ricchi e ad alcuni non ricchi che segretamente hanno la speranza di diventare ricchi… Di Renato Pierri

Di Renato Pierri

Papa Francesco non piace ad alcuni ricchi, ad alcuni amici dei ricchi e ad alcuni non ricchi che segretamente hanno la speranza – non si sa mai nella vita – di diventare ricchi. Di conseguenza, tranne rare eccezioni, gli articoli che denigrano questo Papa escono su giornali di destra. Il 5 marzo uno di questi articoli è stato pubblicato su Il Giornale (e ti pareva?) a firma di Piero Ostellino, il quale lo dice apertamente che il Papa non gli è simpatico: “Questo Papa, terzomondista, demagogo e pauperista non mi piace e non piace neppure a molti cattolici”. Ha dimenticato di aggiungere: a molti cattolici ricchi, amici dei ricchi… L’articolo comincia con queste parole: “Un amico mi fa notare che papa Francesco non parla mai del peccato originale”. La risposta sarebbe dovuta essere: “E perché il Papa dovrebbe parlare del peccato originale, giacché per lui, come per tutti i cattolici, è pacifico che tutti gli errori degli uomini sono da attribuire alla rottura iniziale con Dio e alla conseguente inclinazione al male?”. Ostellino spiega: “Papa Francesco pare credere all’idea di Rousseau che l’uomo nasca innocente e si corrompa vivendo in società; in particolare, nella società democratico-liberale e capitalista, dove la libertà e la proprietà privata produrrebbero, a suo avviso, solo diseguaglianze generatrici di ingiustizie”. E meno male che cautamente dice “pare credere”. Il fatto che il Papa attribuisca la corruzione di molti uomini alla “società democratico-liberale e capitalista” (sempre che sia vero), non significa assolutamente che non consideri la natura umana ferita dal peccato originale e incline al male. Non significa che non consideri una società profondamente ingiusta, prodotto della inclinazione dell’uomo al male. Ma sono certi poi Ostellino e il suo amico che papa Francesco non abbia mai parlato del peccato originale?  Nell’Udienza del 13 novembre 2013:  “Nel sacramento del Battesimo sono rimessi tutti i peccati, il peccato originale e tutti i peccati personali…  Si tratta di un intervento potente della misericordia di Dio nella nostra vita, per salvarci. Questo intervento salvifico non toglie alla nostra natura umana la sua debolezza – tutti siamo deboli e tutti siamo peccatori – … “.