BANNER

"La domenica non posso stare insieme ai miei genitori perché lavorano sempre". Cominciava così la lettera di un bimbo di Venezia indirizzata a Papa Francesco. Il Pontefice ha telefonato a lui e alla sua famiglia. Mamma e papà sono dipendenti di grandi centri commerciali. La chiamata di Bergoglio ha scatenato la reazione dei colossi della grande distribuzione: "Le aperture domenicali fanno fatturato e salvano migliaia di posti di lavoro".

Paul Klotz, ad di Aspiag, concessionaria del marchio Despar nel Nordest, ha dichiarato al Corriere del Veneto: "Se davvero questa coppia deve stare in negozio tutte le domeniche, venga in Aspiag, la assumiamo— dice Klotz —. Noi abbiamo trovato un giusto compromesso turnando il personale, prendendo studenti per il fine settimana e tenendo le serrande alzate non in tutti i punti vendita, così ogni dipendente copre una o due domeniche al mese. A me piace questo Papa, mi piace quello che dice, ma soprattutto in tempi di crisi il lavoro è cosa sana e bisogna preservarla. Anche lavorando nei festivi. La domenica è diventata il giorno per lo shopping più importante dopo il sabato e chi aveva annunciato di voler rispettare il riposo ha fatto dietrofront. Certo, può essere stressante per le famiglie, ma lo sarebbe molto di più se entrambi i coniugi fossero disoccupati".

 

2013-11-22T10:53:33.373+01:002013-11-22T10:53:00+01:00truetrue926116falsefalse4Cronache/cronache4130856414262013-11-22T10:53:33.437+01:009212013-11-22T17:50:56.65+01:000/cronache/papa-grande-distribuzione-polemica-sul-lavoro-domenicale221113false2013-11-22T17:50:59.583+01:00308564it-IT102013-11-22T10:53:00"] }
A- A+
Cronache
papa francesco 500 (3)

BANNER

"La domenica non posso stare insieme ai miei genitori perché lavorano sempre". Cominciava così la lettera di un bimbo di Venezia indirizzata a Papa Francesco. Il Pontefice ha telefonato a lui e alla sua famiglia. Mamma e papà sono dipendenti di grandi centri commerciali. La chiamata di Bergoglio ha scatenato la reazione dei colossi della grande distribuzione: "Le aperture domenicali fanno fatturato e salvano migliaia di posti di lavoro".

Paul Klotz, ad di Aspiag, concessionaria del marchio Despar nel Nordest, ha dichiarato al Corriere del Veneto: "Se davvero questa coppia deve stare in negozio tutte le domeniche, venga in Aspiag, la assumiamo— dice Klotz —. Noi abbiamo trovato un giusto compromesso turnando il personale, prendendo studenti per il fine settimana e tenendo le serrande alzate non in tutti i punti vendita, così ogni dipendente copre una o due domeniche al mese. A me piace questo Papa, mi piace quello che dice, ma soprattutto in tempi di crisi il lavoro è cosa sana e bisogna preservarla. Anche lavorando nei festivi. La domenica è diventata il giorno per lo shopping più importante dopo il sabato e chi aveva annunciato di voler rispettare il riposo ha fatto dietrofront. Certo, può essere stressante per le famiglie, ma lo sarebbe molto di più se entrambi i coniugi fossero disoccupati".

 

Tags:
papagrande distribuzione
in evidenza
Margherita Molinari infiamma la spiaggia di Milano Marittima con le sue curve sexy

Costume

Margherita Molinari infiamma la spiaggia di Milano Marittima con le sue curve sexy

i più visti
in vetrina
Pasta Garofalo, il pastificio presenta il suo primo Report di Sostenibilità

Pasta Garofalo, il pastificio presenta il suo primo Report di Sostenibilità





casa, immobiliare
motori
Opel: l'audacia del design tedesco nella sua forma più pura

Opel: l'audacia del design tedesco nella sua forma più pura


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.