A- A+
Cronache
papa francesco

Non temere di rinnovare le strutture della Chiesa: l'invito viene da Papa Francesco durante la messa a Santa Marta, l'ultima prima della pausa estiva. "Nella vita cristiana, anche nella vita della Chiesa, ci sono strutture antiche, strutture caduche: è necessario rinnovarle", ha detto il Pontefice.

"Vino nuovo in otri nuovi", ha aggiunto il Papa durante l'omelia, soffermandosi sul rinnovamento che porta Gesù. "Essere cristiano significa lasciarsi rinnovare da Gesù in questa nuova vita", ha spiegato. Inoltre, "non si può essere cristiano a pezzi, part-time. Il cristiano part-time non va!". "Essere cristiano alla fine non significa fare cose, ma lasciarsi rinnovare dallo Spirito Santo o, per usare le parole di Gesù, diventare vino nuovo", ha sottolineato Bergoglio.

La novità del Vangelo, secondo il Papa, "va oltre noi" ci rinnova "e rinnova le strutture". "Nella vita cristiana, anche nella vita della Chiesa, ci sono strutture antiche, strutture caduche: è necessario rinnovarle! E la Chiesa sempre è stata attenta a quello, col dialogo con le culture; sempre si lascia rinnovare secondo i luoghi, i tempi e le persone. Questo lavoro sempre lo ha fatto la Chiesa!", ha spiegato Bergoglio alludendo al tema della riforma, punto centrale del suo pontificato. "Così la Chiesa sempre è andata avanti - ha proseguito -, lasciando allo Spirito Santo che rinnovi queste strutture, strutture di chiese. Non avere paura di quello! Non avere paura della novità del Vangelo! Non avere paura della novità che lo Spirito Santo fa in noi! Non avere paura del rinnovamento delle strutture!".

"La Chiesa - ha detto ancora - è libera: la porta avanti lo Spirito Santo". Il Vangelo ci insegna questo: "la libertà per trovare sempre la novità del Vangelo in noi, nella nostra vita e anche nelle strutture". Il Papa ha quindi ribadito l'importanza della "libertà per scegliere otri nuovi per questa novità". Ed ha soggiunto che il cristiano è un uomo libero "con quella libertà" che ci dà Gesù, "non è schiavo di abitudini, di strutture; lo porta avanti lo Spirito Santo".

Più tardi nel pomeriggio, Bergoglio ha incontrato un gruppo di seminaristi, novizi e novizie in pellegrinaggio a Roma in occasione dell'Anno della fede. "Tutti noi, anche i più vecchi, siamo sotto la pressione di questa cultura del provvisorio e ciò è pericoloso. Questa cultura ci bastona tutti, non ci fa bene. Una scelta definitiva oggi è molto difficile: ai miei tempi era più facile", ha sottolineato parlando con loro nella sala Nervi. "Siamo vittime - ha aggiunto Bergoglio - di questa cultura del provvisorio".
 
Poi una riflessione sul valore delle cose e sul consumismo: "Alcuni credono che la gioia nasce dalle cose che si hanno, dall'ultimo modello di smartphone, dall'ultimo modello d'auto, dal divertimento dei locali più in voga, ma non è così. A me fa male quando vedo un prete o una suora con una macchina di ultimo modello. Non si può. Pensate a quanti bambini muoiono di fame", ha detto il Papa. "Questo tipo di gioia - ha aggiunto - resta nella superficie e non scende nell'intimo. La vera gioia non viene dalle cose, nasce dall'incontro, dal sentirsi accettati, compresi e amati".

Tags:
papa
in evidenza
Casaleggio-Sabatini, che coppia Mano nella mano in dolce attesa

Paparazzati in un hotel di lusso

Casaleggio-Sabatini, che coppia
Mano nella mano in dolce attesa

i più visti
in vetrina
Meteo, il maltempo spacca l’Italia tra temporali e super caldo

Meteo, il maltempo spacca l’Italia tra temporali e super caldo





casa, immobiliare
motori
Prende il via da Cagliari il raoadshow ELECTRIQA firmato Mercedes

Prende il via da Cagliari il raoadshow ELECTRIQA firmato Mercedes


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.