Rogo nella notte all’ospedale San Martino di Genova. Le fiamme sono divampate alle 3 in una stanza di oncologia al Dimi, il Dipartimento di Medicina Interna dove, secondo la ricostruzione dei carabinieri, un malato terminale di 63 anni si sarebbe tolto la vita. L’uomo era collegato con le bombole d’ossigeno e le fiamme lo hanno avvolto cosi’ rapidamente che la moglie, che ha cercato invano di salvarlo, e’ rimasta gravemente ustionata.
L’allarme e’ scattato immediatamente ma i vigili del fuoco non hanno potuto che constatare il decesso dell’uomo mentre sua moglie, che ha riportato ustioni di secondo e terzo grado su corpo, mani e gambe, e’ stata portata al reparto Grandi ustionati di Villa Scassi. Le sue condizioni sarebbero gravi. Nonostante il rogo sia rimasto circoscritto a un’unica stanza, 24 pazienti del Dimi sono stati trasferiti in un altro reparto del nosocomio.





