Pillole pericolose, che possono nuocere gravemente alla salute. Ma chi le prende, in genere, ha talmente tanta voglia di dimagrire, che non ne guarda le controindicazioni. Secondo quanto riportato dal Corriere della Sera sarebbero morte due persone in seguito all’assunzione di un farmaco dimagrante a base di fendimetrazina preparato nelle farmacie. Come si legge sul Corriere nella lista degli indagati figurerebbe un carabiniere dei Nas insieme a “cinque funzionari del ministero della Salute, un dirigente della Asl e quattro farmacisti. Secondo l’accusa, Datti avrebbe dovuto organizzare controlli periodici nelle farmacie per impedire che i titolari preparassero composti galenici. Di conseguenza, l’allora capo dei Nas sarebbe responsabile di aver permesso che i farmacisti Anna Lucia Ricci, Franco Donati, Marica Siciliano e Emanuele Coli sviluppassero nei retrobottega delle loro attività commerciali le pillole poi vendute alle vittime”.
Solo un paio di mesi fa si era registrato anche il caso di uno studente inglese di 18 anni, che aveva deciso di provare a perdere qualche chilo. Dopo aver ordinato su internet delle pillole per dimagrire, le cosiddette ‘pillole da culturista’, è morto. Era il giocatore più forte della sua squadra di rugby ma evidentemente non gli bastava. Ha perso la vita a causa del surriscaldamento corporeo dovuto ai drammatici effetti collaterali delle sostanze contenute nelle pillole.
