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Pistorius, incubo in cella. Mangia scatolette per non essere avvelenato

Pistorius, incubo in cella. Mangia scatolette per non essere avvelenato
Pistorius
La paura di Pistorius in carcere? Essere avvelenato. Per questo l’ex campione paraolimpico detenuto per l’omicidio della fidanzata non accetta cibo dal penitenziario e mangia solo scatolette. Tutto è partito da alcune lettere di minaccia…

Non accetta cibo e mangia solo scatolette perché teme di essere avvelenato. Questo l’incubo di Pistorius, l’ex campione paraolimpico detenuto nel carcere “Kgosi Mampuru” di Pretoria. Quattro mesi fa è stato condannato a 5 anni di detenzione per l’omicidio della fidanzata Reeva Steenkamp. A far crescere le sue paure sarebbero state le numerose minacce di morte ricevute dagli altri reclusi nelle ultime settimane di detenzione che lo accusano di poter usufruire di un trattamento privilegiato.

Così da tempo rifiuta di mangiare il rancio quotidiano servito dal penitenziario. Secondo i media locali il 29enne mangerebbe solo cibo in scatola. Con l’assegno mensile di 12 euro offertogli dal penitenziario Pistorius avrebbe fatto incetta di scatolette di Chakalaka, piatto molto popolare in Sudafrica, un miscuglio di verdure speziate. Ma avrebbe perso così tanto peso che non riuscirebbe più ad adattare le sue protesi alle gambe.