Ponte sullo Stretto, fari sull’approvazione del progetto definitivo
La Procura di Roma ha delegato il Ros dei Carabinieri all’esecuzione di un decreto di perquisizione personale, domiciliare, informatica e conseguente eventuale sequestro a carico di tre persone.
Nel dettaglio, si tratta di un avvocato 71enne della provincia di Reggio Calabria già Consigliere di amministrazione della società ”Stretto di Messina Spa’‘, un imprenditore 65enne reggino, residente a Roma e un 70enne ex presidente aggiunto della Corte dei Conti (in quiescenza dal febbraio 2026) indagati, in concorso tra loro, per corruzione per l’esercizio della funzione, corruzione per atto contrario ai doveri d’ufficio, corruzione attiva da parte di pubblico ufficiale e rivelazione ed utilizzazione di segreti d’ufficio.
Le indagini, come si spiega in una nota della procura di Roma, hanno documentato le condotte dei tre indagati tese a condizionare l’esame di legittimità della Corte dei Conti sull’approvazione del progetto definitivo per la realizzazione dell’opera pubblica ”Ponte sullo Stretto di Messina”.

