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Esami maturità, prima prova: gli studenti temono “l’effetto Magris”

Sondaggio ScuolaZoo/ Il 74% dei ragazzi teme l’analisi testuale (tipologia A) perché legata, spesso, ad autori non approfonditi durante l’anno. Si potrebbe parlare di “effetto Magris” causato dalla doccia fredda dell’anno scorso

Mancano 19 giorni alla prima prova degli Esami di Stato e i maturandi sono già in ansia e alle prese con il toto autore. ScuolaZoo, community di riferimento degli studenti, ha chiesto ai 100.000 fan della pagina Facebook Maturità 2014:Tocca a me qual è la tipologia d’esame più temuta.

Il sondaggio è stato condotto dal 19 al 25 maggio attraverso un questionario online rivolto esclusivamente ai maturandi che, sempre più spesso, si ritrovano online per dibattere sui diversi livelli di difficoltà delle prove.

Qual è la prova che spaventa di più? Circa 90 mila i rispondenti che in maggioranza hanno affermato: “La tipologia A è quella che spaventa più delle altre”.

Il 74% dei ragazzi teme l’analisi testuale perché legata, spesso, ad autori non approfonditi durante l’anno. Si potrebbe parlare di vero e proprio “Effetto Magris” causato dalla doccia fredda dell’anno scorso che ha spinto moltissimi maturandi a cimentarsi con la tipologia B o C.

Rappresentative le dichiarazioni rilasciate attraverso l’account ScuolaZoo ospitato da WeChat: “Dopo Magris, chi è il suo successore? “ – “E se uscisse Magris per la seconda volta?” – “Noi manco lo abbiamo fatto Magris speriamo esca Svevo”.

Solo il 26% sembra confidare nella tipologia A che, ad onore di cronaca, negli anni passati ha visto tra gli autori:

2012: Ammazzare il tempo – Eugenio Montale

2011: Lucca – Giuseppe Ungaretti

2010: La ricerca delle radici, Prefazione – Primo Levi

2009: La coscienza di Zeno, Prefazione – Italo Svevo

2008: Ripenso il tuo sorriso – Eugenio Montale

2007: Paradiso (Canto XI, versi 43-63 e 73-87) – Dante Alighieri

Tutti autori su cui i programmi si soffermano a sufficienza e tracce che, per uno studente che legge regolarmente e dotato di una preparazione nella norma, è certamente in grado di svolgere. In fondo si tratta di leggere e comprendere il testo, poetico o di prosa, proposto e poi rispondere alle domande di comprensione e di analisi

Considerando questi dati e la non alternanza di prosa/poesia si potrebbe ipotizzare l’uscita di alcuni grandi assenti: Giacomo Leopardi, Gabriele D’Annunzio, Luigi Pirandello, Giovanni Verga… per i 500.000 maturandi il toto autore ha inizio!