Cronache
Francia, multe fino a 3.500 euro per i clienti delle prostitute
La Francia raggiunge il campo dei Paesi europei che adottano la linea dura contro i clienti delle prostitute. Dopo due anni di dibattito, l'Assemblea Nazionale ha adottato in via definitiva la nuova legge che punta a penalizzare la domanda piuttosto che l'offerta, prevedendo multe fino a 3.500 euro. "Si tratta di un progresso maggiore per il rispetto della persona umana e i diritti delle donne", ha scritto in un tweet il primo ministro Manuel Valls. "Con questo voto - gli ha fatto eco il ministro per i diritti delle Donne, Laurence Rossignol - la Francia afferma con forza che l'acquisto di atti sessuali e' uno sfruttamento del corpo e una violenza alle donne". Concretamente, si tratta di punire chiunque "solleciti, accetti o ottenga relazioni di natura sessuale da parte di una persona che si concede alla prostituzione, anche in modo occasionale, in cambio di una remunerazione, di una promessa di remunerazione, della fornitura di una prestazione in natura o della promessa di un tale prestazione". I clienti rischiano una multa di 1.500 euro e fino a 3.500 euro in caso di recidiva. Ma non e' tutto. La legge cancella anche il reato di adescamento. Inoltre, se una prostituta decidera' di abbandonare la sua attivita', potra' ottenere un "accompagnamento sociale" e un "titolo di soggiorno temporaneo" se non e' di nazionalita' francese. Incluso nel progetto di legge anche uno stage formativo per sensibilizzare i clienti sulle reali condizioni di chi si trova costretto a vendere il proprio corpo. Approvato con 64 voti a favore, 12 contrari e 11 astenuti, il testo presentato dalla maggioranza socialista ha spaccato il parlamento con l'opposizione di una parte della gauche e degli ecologisti. Il centrodestra (Les Re'publicains) ha chiesto di astenersi e i centristi dell'Udi hanno optato per il voto secondo coscienza. Quello di oggi e' stato il quarto e ultimo passaggio davanti all'Assemblea Nazionale. Il Senato, in cui i socialisti non hanno la maggioranza, lo ha sempre respinto ma i deputati hanno diritto all'ultima parola. La Francia diventa cosi' il quinto Paese europeo a penalizzare i clienti, dopo Svezia, Norvegia, Islanda e Regno Unito. Secondo le ultime stime ufficiali nel Paese si contano tra le 30.000 e le 40.000 prostitute, di cui l'80% di origine straniera e in gran parte dei casi vittima di sfruttamento. La riforma, tuttavia, non piace a tutti. Oggi, davanti alla sede del Parlamento, nel cuore di Parigi, una sessantina di prostitute, in gran parte sudamericane e cinesi, hanno protestato contro il provvedimento.
