Cronache
Prostituzione: una deputata del Pd propone sanzioni ai clienti
Una deputata del Partito Democratico, Caterina Bini, ha proposto un disegno di legge che prevede sanzioni nei confronti dei clienti delle prostitute
di Alessandro Frezzato
Una deputata del Partito Democratico, Caterina Bini, ha proposto un disegno di legge che prevede sanzioni nei confronti dei clienti delle ragazze che si prostituiscono. La proposta della Bini s'ispira alla norma vigente in paesi scandinavi come la Svezia, che sostanzialmente equipara sempre e comunque le prostitute (anche se non costrette a fare il mestiere più antico del mondo) a vittime e i clienti a sfruttatori, infatti, addirittura nei processi sono messi a fianco dei cosiddetti papponi e sfruttatori. Il ddl in questione prevede l'introduzione di sanzioni appunto, a carico dei clienti fino a 2. 500 euro e in caso di reiterazione del "reato" il carcere.
Secondo la deputata democratica la proposta di legge con l'introduzione del reato di acquisto di servizi sessuali, si mira all'eliminazione della prostituzione, in quando essa incentiva la tratta di esseri umani e viola la dignità delle donne. Illudersi che un fenomeno così diffuso e antico come la prostituzione possa essere eliminata è pura utopia. Proposte come quella della parlamentare Bini possono avere il risultato di azzerare anche la prostituzione, ma soltanto quella in strada. Ma l'aspetto peggiore di provvedimenti del genere è la totale non considerazione del fatto che ci sono donne e anche uomini, che scelgono volontariamente di fare il mestiere più vecchio del mondo e va a criminalizzare i clienti, che in certi casi si rivolgono al mercato del sesso a pagamento semplicemente perché non riescono ad avere una normale vita sessuale, magari a causa di un'estrema timidezza o di handicap, ecc.
