Emergono nuovi dettagli sull’incidente stradale di sabato sera a Somma Lombardo (Varese) costato la vita a Federico Venco, il 36enne travolto e ucciso dall’auto che lo ha speronato. Quella macchina era guidata da Mirko Bertellini, 43 anni, residente in provincia di Varese, il quale – riporta Il Corriere della Sera – attendeva l’ultima sua ex compagna all’appuntamento vicino al cimitero di Maddalena. È lui l’uomo, pregiudicato, accusato dalla Procura della Repubblica di Busto Arsizio di aver deliberatamente investito con la sua vettura Federico Venco, 36 anni, il motociclista fermatosi nella notte di sabato lungo la strada statale per aiutare la ragazza in difficoltà. A fare ulteriore chiarezza sui fatti è stata la stata ex del killer, che aveva deciso di andare all’appuntamento.
La ex del killer del motociclista ha ricostruito lo scenario: “Lo ha voluto uccidere, e sceso dalla macchina avrebbe ucciso anche me, se avesse potuto, di sicuro“. Ha aggiunto. “Lo ha puntato per investirlo“. Non uno speronamento dunque, non la degenerazione di una manovra che non aveva affatto l’obiettivo d’uccidere. L’impianto investigativo – prosegue Il Corriere – non presenterebbe ampi margini per evitargli un processo scontato e dalla dura sentenza; i testimoni che hanno visto Bertellini investire il povero Federico abbondano. Si attende anche l’esame tossicologico sul killer per stabilire quali eventuali droghe avesse nel corpo.

