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Cronache

Oscar Pistorius avrebbe avuto un rivale in amore. Un bellissimo attore e cantante di 24 anni, tra i protagonisti del reality al quale avrebbe dovuto partecipare anche Reeva Steenkamp, la fidanzata uccisa dal corridore sudafricano. Il movente della gelosia è stato da subito al centro delle indagini. Ma ora quella ossessione di Pistorius prende le forme del giovane cantante Mario Ogle che di recente ha scalato le classifiche musicali in Sudafrica. Il suo nome è stato già fatto dai media stranieri e ora viene rilanciato anche dal Secolo XIX. "Pistorius era arrogante e geloso in maniera fuori da ogni logica" ha dichiarato Dominique Piek, un'amica di Reeva. La stessa che fa esplicitamente il nome del giovane Mario Ogle: "Pistorius non voleva che Reeva partecipasse al reality con Mario".

 

 

 

LACRIME DI PISTORIUS IN TRIBUNALE, RISCHIA 25 ANNI - Oscar Pistorius si e' sciolto in un lungo pianto davanti al magistrato di Pretoria dove e' apparso per la prima volta dopo la morte della fidanzata: la giustizia sudafricana lo ha formalmente incriminato per l'omicidio della giovane top model, Reeva Steenkamp. Il volto tirato, vestito in completo grigio e cravatta scura, all'atleta sudafricano non e' bastato il conforto del padre, Henke, del fratello maggiore, Carl, della sorella minore, Aimee, che gli si sono stretti attorno per confortarlo (la madre Sheila, figura chiave nell'infondere tenacia e forzanegli anni di crescita di Oscar, e' morta quando lui aveva 15 anni). L'atleta paralimpico sudafricano restera' in una cella di una stazione di polizia a Pretoria almeno fino a martedi', quando comparira' di nuovo davanti ai giudici che esamineranno la richiesta di liberta' su cauzione. Il 26enne, primo biamputato a correre alle Olimpiadi dei normodotati, ha tenuto la testa tra le mani mentre il magistrato di Pretoria leggeva le accuse. Poi ha affidato a un comunicato diffuso dalla famiglia e dal suo agente la difesa con cui respinge "nel modo piu' assoluto" di aver ucciso deliberatamente Reeva. "In primo luogo e cosa piu' importante tutti i nostri pensieri oggi sono con la famiglia e gli amici di Reeva Steenkamp, indipendentemente dalle circostanze di queste terribile, terribile tragedia", hanno dichiarato i familiari di Oscar che poi hanno ringraziato a suo nome "per tutti i messaggi di sostegno ricevuti". In aula, Pistorius e' apparso talmente provato che lo stesso magistrato ha tentato di sollevarlo: "Tranquillo, venga a sedersi". L'udienza era stata rinviata per due volte perche' gli avvocati della difesa contestavano il caos creato dai giornalisti, sudafricani e internazionali. Davanti al giudice, Pistorius non ha detto una parola, ma dietro di lui di tanto in tanto si sporgevano in avanti per toccarlo alla spalla.

E' circolata anche una foto con quella che presumibilmente e' l'arma dell'omicidio, presumibilmente una pistola 9mm: era in una bustina di plastica trasparente portata da un agente di polizia. Secondo i media sudafricani, nelle prime ore del giorno di San Valentino le guardie di sicurezza del complesso residenziale hanno trovato Pistorius accanto al corpo della Steenkamp, che era a terra in bagno, raggiunto da quattro colpi d'arma da fuoco sparati attraverso la porta. E quando il procuratore, Gerrie Nel, ha detto che intende sostenere la tesi dell'omicidio premeditato, lui ha tuffato di nuovo la testa tra le mani. La legge sudafricana prevede un solo tipo di omicidio, ma se viene ravvisato un elemento di premeditazione, scatta automaticamente l'ergastolo, il che vuol dire che Pistorius, se riconosciuto colpevole, trascorrera' almeno 25 anni in carcere (la pena di morte in Sudafrica e' stata abolita nel 1995). Secondo la stampa sudafricana, la Steenkamp e' stata raggiunta da quattro colpi d'arma da fuoco, alla testa, al petto, alla mano e al bacino. La versione di 'Blade Runner' (la fidanzata che voleva fargli una sorpresa nel giorno di San Valentino e viene scambiata per un ladro) non convince gli inquirenti. Anche perche' i vicini hanno raccontato di aver udito voci ed urla, quella notte, seguite piu' tardi da colpi d'arma da fuoco. Gli avvocati di Pistorius sono riusciti a ottenere che il giovane, fino all'audizione per la cauzione, rimanga nella stazione di polizia di Brooklyn piuttosto che nella prigione centrale di Pretoria. Reeva, una giovane laureata in legge che, dopo una carriera nella moda, stava tentando altre strade, proprio nel fine settimana 'tornera' in vita': i produttori del reality sudafricano di cui era protagonista hanno confermato la decisione di trasmettere comunque il programma. Cosi' domani andra' in onda come previsto la prima puntata di "Tropika Island of Treasure", una sorta di 'Isola dei Famosi' ambientato in Giamaica. Intanto l'esercito di sponsor, che aveva investito svariato milioni di dollari sullo sprinter la cui storia aveva fatto sognare il mondo, e' in allerta: dalla Nike a British Telecom, passando per Ossur (l'azienda islandese che produce le sue protesi in titanio) attendono i prossimi sviluppi prima di decidere. Ma dal website dell'atleta, e' stato rimosso il banner della Nike con lo slogan "Io sono il proiettile nella canna".

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