
Svaligiava il supermercato per rifornire un negozio che teneva in
casa . Un insospettabile vigilante di Brescia di notte si trasformava in ladro e faceva razzia proprio nel negozio che doveva sorvegliare e proteggere da eventuali maleintenzionati. Mai come in questo caso il detto latino “chi vigila sui vigilanti?” è stato più appropriato. Sì perché, in tempo di crisi, a quanto pare non ci si può più fidare di nessuno.
Di giorno il 38enne, originario di Cosenza, era un’impeccabile guardia giurata, di notte svaligiava il Supermercato Pam, di via Porcellaga a Brescia. Aveva elaborato un metodo infallibile: pagava solo parte della spesa il resto lo nascondeva nelle tasche della divisa e poi, oltrepassato il varco delle casse, riponeva tutto nelle buste. Gli agenti della polizia lo hanno beccato con le mani nel sacco: aveva con sé merce per un valore di oltre 180 euro.
E non è tutto. Addosso, il vigilante aveva oltre 8 mila euro in contanti e nella fodera della giacca altra merce trafugata. Non invece la pistola d’ordinanza, ritirata dalla polizia poco prima della perquisizione. Gli agenti non potevano che quel supermercato il vigilante lo svaligiasse per rifornirne un altro, il suo. Più economico, aperto ad amici, colleghi e parenti. In casa aveva allestito pure gli scaffali. Offriva creme solari a 15 euro, calze da bambino a 5 o da uomo a 8, persino i libri di fiabe, alla modica cifra di 10 euro. Elastici per capelli a 4 euro, crema viso a 19. Con i prezzi al dettaglio appiccicati sui post-it e gli sconti bene in vista. Oltre 2 mila euro di merce.
