“Facciamo il Daspo ai tifosi. facciamo il daspo ai politici che prendono le tangenti”. Lo ha detto il premier Matteo Renzi nel corso di un incontro elettorale a Forli’, ricordando le inchieste sull’Expo di Milano. “La legge – ha continuato Renzi, difendendo l’Expo come grande opportunita’ per l’Italia – si rispetta a partire dai nostri. Non prendiamo lezioni di legalita’ da chi va in Sicilia e dice che la mafia non esiste”. “Questo – ha concluso Renzi – e’ il Pd che immaginiamo”
“Tocca a noi salvare l’Italia, e ridare speranza: o il Pd salva l’Italia o l’Italia non la salva nessuno”: lo ha detto il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, nel suo intervenento elettorale al parco urbano di Forli’. E’ venuto a sostenere il candidato sindaco, Davide Drei. “Non vi chiedo di avere fiducia in me ma in noi, in voi”. “Col ‘ghe pensi mi’ non siamo andati da nessuna parte”, ha detto ancora Renzi, spiegando che il vero rischio viene da un’altra direzione. “Non e’ piu’ dall’antenna televisiva – ha spiegato – ma dal blog, ma sono due facce della stessa medaglia”.
“Il tempo dei pagliacci e’ finito, ora tocca a gente seria che porta la bandiera tricolore, che non fischia l’inno nazionale”: lo ha detto il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, in chiusura del suo intervento, al parco urbano di Forli’, nel corso del quale ha piu’ volte ribadito che questa volta spetta al Pd salvare l’Italia. Renzi ha chiesto ai forlinesi, venuti in migliaia ad acclamarlo (circa 6-7 mila secondo quanto riferisce il Pd), di lanciare un segnale di speranza in tal senso, sostenendo anche il candidato sindaco Davide Drei.
“Se ce la fa il governo ce la fa l’Italia, torna la fiducia in Europa”: lo ha detto il premier Matteo Renzi intervenendo all’iniziativa elettorale a Forli’ a sostegno del candidato sindaco, Davide Drei. “Noi siamo il partito dell’Italia – ha detto ancora Renzi – scommettere sulla nostra sconfitta non e’ da italiani”. Renzi leggendo twitter dopo il segnale negativo del Pil ha detto di aver visto commenti contenti e di aver provato dispiacere per questo. “Noi scommetteremo contro i gufi – ha concluso – salveremo questo paese dai gufi e dai disfattisti, da chi vuole la crisi perenne per prendere qualche voto in piu’”.
“Caro Beppe gufo non si fischia l’inno nazionale: l’inno non si fischia, lo portiamo nelle scuole e prima di essere democratici siamo italiani”. Questo il messaggio inviato dal presidente del Consiglio, Matteo Renzi, nel suo intervento elettorale a Forli’, al leader del Movimento 5 Stelle, Beppe Grillo. Piu’ volte nel corso del suo intervento, Renzi ha invitato a guardare al Pd come unica possibilita’ per salvare l’Italia, spiegando che “il tempo dei pagliacci e’ finito” e difendendo ancora una volta il bonus da 80 euro che, ha detto, “molti definiscono mancia elettorale: si vergognino – ha aggiunto – ad utilizzare al parola elemosina”. “Non promettiamo il reddito di cittadinanza e il reddito di Stato – ha concluso Renzi – gli italiani vogliono il lavoro”.


