
Un 85enne di Riccione ha percepito
– dal 1996 al 2000 – 0,01 euro di pensione in più del dovuto. A distanza di 13 anni, l’Inps lo vuole indietro e per fortuna che non fa pagare gli interessi. Il centesimo sarebbe la somma delle quote non spettanti al signor Casali, maturata in cinque anni di pensione.
LA RATEIZZAZIONE – L’importo può essere anche rateizzato, secondo la missiva arrivata al pensionato. La reazione del pensionato: “Sembrava uno scherzo, non volevo credere ai miei occhi. Non riuscivo a capire, addirittura la richiesta di restituire 0,01 euro, un centesimo in più avuto in cinque anni”. La lettera riporta la motivazione della richiesta: “Sono state corrisposte quote di pensione non spettanti in quanto l’ammontare dei redditi personali è superiore ai limiti della legge 335 del 1995”. L’Inps ha fatto sapere che il dirigente che si è occupato della richiesta è stato però rimosso.
