A- A+
Cronache

 

 

safas

Un 85enne di Riccione ha percepito

- dal 1996 al 2000 - 0,01 euro di pensione in più del dovuto. A distanza di 13 anni, l'Inps lo vuole indietro e per fortuna che non fa pagare gli interessi. Il centesimo sarebbe la somma delle quote non spettanti al signor Casali, maturata in cinque anni di pensione.

LA RATEIZZAZIONE - L'importo può essere anche rateizzato, secondo la missiva arrivata al pensionato. La reazione del pensionato: "Sembrava uno scherzo, non volevo credere ai miei occhi. Non riuscivo a capire, addirittura la richiesta di restituire 0,01 euro, un centesimo in più avuto in cinque anni". La lettera riporta la motivazione della richiesta: "Sono state corrisposte quote di pensione non spettanti in quanto l'ammontare dei redditi personali è superiore ai limiti della legge 335 del 1995". L'Inps ha fatto sapere che il dirigente che si è occupato della richiesta è stato però rimosso.

Tags:
centesimopensioneinps
in evidenza
Il trauma di Romina Carrisi "Ho lavorato negli strip club"

Dolorosa esperienza negli USA

Il trauma di Romina Carrisi
"Ho lavorato negli strip club"

i più visti
in vetrina
Meteo agosto: fresco al Nord, Africa al Sud. E a Ferragosto colpo di scena

Meteo agosto: fresco al Nord, Africa al Sud. E a Ferragosto colpo di scena





casa, immobiliare
motori
Taigo: il primo SUV coupé di Volkswagen

Taigo: il primo SUV coupé di Volkswagen


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.