Il gigante farmaceutico basilese Roche lancia un nuovo test per l’individuazione dell’HIV destinato a bambini in tenera età. Il prodotto sarà in vendita nell’Unione europea (Ue) e nell’insieme dei mercati che riconoscono la certificazione “CE”. Il test permette di identificare il virus dell’immunodeficienza umana (HIV), responsabile dell’Aids, nel plasma sanguigno ma anche nel sangue disidratato.
Queste proprietà saranno particolarmente utili in numerose regioni africane, indica oggi Roche in un comunicato. Il “depistaggio” dell’HIV nei bebè è una grossa sfida a causa del passaggio degli anticorpi della madre al bambino al momento del parto, per un periodo che può estendersi fino a 15 mesi. I test forniscono dunque spesso un risultato detto “falso positivo”. L’analisi lanciata da Roche identifica l’HIV-1 TNA, che è rivelatore di un’infezione attiva e quindi, stando alla nota, conferisce al test maggiore affidabilità. Nel 2012, circa 35 milioni di persone sono state infettate con l’Hiv in tutto il mondo, secondo le statistiche dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS). Lo stesso virus colpisce il 69% della popolazione sub-sahariana.

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Il gigante farmaceutico di Basilea lancia un nuovo test per l’individuazione dell’HIV destinato a bambini in tenera età. Il test permette di identificare il virus dell’immunodeficienza umana nel plasma sanguigno ma anche nel sangue disidratato


