Roma, città preda dei ladri. Arrestati 15 topi d’appartamento, colpaccio della polizia
Grandi magazzini, gioiellerie, auto in sosta, erano alcuni dei teatri di furti che hanno peortato la Polizia di Stato di Roma all’arresto di 15 topi d’appartamento. Sono stati arrestati, infatti, i presunti autori di distinti episodi consumati in diversi quartieri della città, ma accomunati dalla stessa matrice predatoria.
Il primo intervento si è concluso con l’arresto di tre giovani di origine sudamericana, entrati in azione in un grande magazzino in zona Castel Romano. I complici utilizzavano il camerino come punto di appoggio per occultare la merce nei borsoni, non prima di aver rimosso i dispositivi antitaccheggio con un magnete, per poi uscire dal negozio trasportando la refurtiva a bordo di un passeggino. La loro fuga è stata però interrotta quando sono stati sorpresi da una pattuglia delle Volanti, intervenuta a seguito dell’allarme lanciato da una guardia giurata, insospettita dai loro movimenti.
Il bottino è stato stimato per un valore di circa 2.400 euro. Tutti sono ora gravemente indiziati, in concorso tra loro, del reato di furto aggravato. La stessa sorte è toccata a due giovani donne, arrestate in flagranza dagli agenti del Commissariato Tuscolano. Agendo in coppia, sono entrate in una gioielleria della zona fingendosi delle clienti. Quindi, approfittando di un momento di distrazione del personale, sono riuscite a impossessarsi di un rotolo di gioielli da esposizione, lasciato incustodito nello zaino di un rappresentante di vendita.
Non hanno avuto il tempo, però, di pianificare la fuga che le urla dell’esercente hanno richiamato l’attenzione di una pattuglia della Polizia di Stato, che le ha bloccate immediatamente. Sono ora gravemente indiziate, in concorso tra loro, del reato di tentato furto aggravato. Altri tre furti, messi a segno da cinque persone, sono stati poi neutralizzati, sempre nel contesto di esercizi commerciali o market, nei quartieri Trastevere e Trieste, fino al comune di Albano.
Non sono mancati tentativi di intrusione in abitazione, che hanno interessato i quartieri Trevi, Castro Pretorio e Spinaceto. In tutte le circostanze, i tre ‘topi d’appartamento’ sono stati colti sul fatto prima ancora di mettere a segno il loro piano. Nel primo episodio, il colpo è stato sventato grazie all’occhio vigile del custode dello stabile, che aveva notato dei movimenti sospetti all’interno di un box auto. Nelle altre circostanze, invece, sono stati gli stessi proprietari ad all’allertare l’112 Nue, garantendo l’intervento tempestivo della polizia. Il bilancio degli arresti raccoglie anche una coppia di ‘esperti’ di furti in danno di auto in sosta. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori del IX Distretto Esposizione e del X Distretto Lido, i due complici si sarebbero resi interpreti di un copione seriale, puntando i veicoli da colpire per poi dividersi rapidamente i ruoli per agire indisturbati.

