Roma, cresce la violenza per le strade: la città è fuori controllo. Analisi
Roma: fate presto. Gli omicidi a Roma stanno aumentando in maniera preoccupante e la destituzione del precedente prefetto Bruno Frattasi, senza la nomina di uno nuovo, lascia la città senza guida, come ha fatto notare giustamente il sindaco Roberto Gualtieri.
Frattasi era stato nominato da poco, nell’ottobre del 2022, ed aveva sostituito proprio Matteo Piantedosi, ora ministro dell’Interno. Da pochi giorni Frattasi è andato a dirigere l’Agenzia per la Cybersicurezza. I nomi che girano per l’importante incarico sono quelli dei prefetti Laura Lega, capo dipartimento del Corpo nazionale dei vigili del fuoco, e di Claudio Palomba, attualmente prefetto di Napoli.
Nel frattempo la situazione criminalità è fuori controllo con tre omicidi in meno di sei giorni. A Roma il piombo vola e si spara in luoghi pubblici con modalità efferate che ricordano il passato e fanno tornare in mente la banda della Magliana. L’ultimo ammazzato è di lunedì a Tor Pignattara, con due killer che freddano da uno scooter Luigi Finizio (51), parente del boss di Afragola Michele Senese detto Michele ‘o pazzo. L’uomo si era fermato a fare benzina e quattro proiettili lo hanno colpito.
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L’8 marzo, festa della donna, a Casal de’ Pazzi a Rebibbia due killer uccidono Mihai Stefan Roman (33), un muratore rumeno. Le modalità di quest’ultimo omicidio agli inquirenti ricordano molto da vicino quelle di un omicidio precedente. Il 3 dicembre 2022 fu ucciso infatti a Primavalle il pizzaiolo Adrian Pascu (30), sempre rumeno. Gli inquirenti stanno cercando di capire se i due eventi sono collegati.
Tutti e tre i delitti sono maturati nel “mondo di mezzo” come lo chiamava Massimo Carminati del traffico di droga. Nel 2014 Pascu aveva raccontato la sua difficile storia con l’arresto e il carcere a Tv2000, la Tv della Conferenza Episcopale Italiana. Aveva raccontato dei suoi problemi e di come un religioso lo avesse tirato fuori da un brutto giro. Evidentemente non tutto era finito. A gennaio scorso è stata uccisa una avvocatessa, Martina Scialdone, dopo una lite in ristorante con il suo compagno.
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Nel dicembre 2022 c’era stato l’omicidio di tre persone a Fidene, zona nord della Capitale, dovuto ad un membro di un consorzio che aveva prelevato la pistola da un tiro a segno delle vicinanze ed ha aperto il fuoco durante una riunione condominiale in un bar. Nel novembre 2022 c’è stata invece la vicenda del serial killer di prostitute nel quartiere di Prati che ha messo in allarme l’intera città. A tal proposito il questore Carmine Belfiore ebbe a dire: “Omicidi Prati e strage Fidene turbano ma la città resta sicura”.
L’ultimo dell’anno scorso era stata accoltellata una turista israeliana di 24 anni di passaggio alla Stazione Termini. L’aggressore un senza fissa dimora polacco è stato arrestato grazie alle telecamere di videosorveglianza. E se gli ultimi omicidi ed aggressioni di fine 2022 sono costati probabilmente il posto al prefetto Frattasi i recenti sono frutto –al contrario- della mancanza di un sostituto.
Per questo occorre che il Cdm nomini al più presto una guida che possa coordinare le attività di Polizia nella Capitale insieme al questore Carmine Belfiore (nominato a dicembre 2022), in questi giorni messo sotto pressione per la scia di omicidi che sembra aver fatto ripiombare l’Urbe in scenari da anni ’70, con sparatorie per strada tipo Far West che preoccupano moltissimo i cittadini.

