E’ stato con ogni probabilita’ un errore dei due piloti a causare il disastro aereo di Kazan, nella Russia occidentale, dove 50 persone sono morte domenica
nello schianto di un Boeing 737. Lo riferisce la Bbc citando fonti dell’aeronautica russa. Durante il secondo tentativo di atterraggio, i due hanno disattivato il pilota automatico per passare al controllo manuale, una manovra che ha fatto finire l’aereo in picchiata fino allo schianto sulla pista dell’aeroporto.
Dai primi risultati delle analisi delle scatole nere, non risultano che l’aereo avesse subito avarie o problemi tecnici. Secondo la relazione della commissione che sta indagando sul disastro, dopo il primo tentativo fallito di atterraggio, l’aereo ha perso potenza nella risalita, con la velocita’ che e’ scesa a 125 nodi. A quel punto i piloti hanno tentato una manovra disperata usando la cloche, ma il velivolo e’ andato in stallo ed e’ precipitato in picchiata, impattando con il suolo alla velocita’ di 450 chilometri all’ora.
