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Gazprom: “Stop al gas in Ucraina”. Seri rischi per tutta Europa

Ecco le prime conseguenze della nuova crisi con Mosca. Il colosso russo Gazprom ha bloccato le consegne di gas all’Ucraina per il mancato pagamento anticipato delle sue forniture. Seri rischi per il transito di gas in Europa

Il colosso russo Gazprom ha bloccato le consegne di gas all’Ucraina per il mancato pagamento anticipato delle sue forniture. Lo fa sapere il numero uno di Gazprom, Alexei Miller, precisando che il rifiuto da parte di Kiev di acquistare il gas russo pone “seri rischi” al transito del gas dall’Ucraina all’Europa.

Si tratta di un ennesimo episodio della disputa del gas tra Mosca e Kiev, che per altro si inserisce nelle rinnovate tensioni di questi giorni sul sabotaggio di linee elettriche che ha lasciato al buio la penisola di Crimea, annessa alla Russia nel marzo 2014. Dopo un’altra interruzione durante l’estate, le forniture di gas russo verso l’Ucraina avevano ripreso il 12 ottobre con un accordo in base al quale Kiev avrebbe pagato in anticipo i volumi richiesti. Gazprom, di fronte al mancato pagamento, ha interrotto le fornituire ed ha lanciato l’allarme di riserve “insufficienti” sul territorio dell’Ucraina per garantire il transito di gas russo verso l’Europa. Kiev ha infatti cominciato a prelevare il gas dai depositi ma, ha sottolineato Miller, essi non sono riempiti a sufficienza e questo comporta rischi per il transito verso l’Europa.

Ue, non particolarmente preoccupati per stop Gazprom – La Commissione europea “al momento non e’ particolarmente preoccupata circa i flussi di gas” e gli approvvigionamenti. Lo ha detto Anna Kaisa Itkonen, portavoce del commissario per l’Unione energetica, a proposito dello stop dei rifornimenti all’Ucraina annunciato dalla compagnia russa Gazprom. “Abbiamo letto i giornali e siamo a conoscenza della situazione”, ha detto nel corso del briefing con la stampa, sottolineando che al momento in Europa ci sono riserve tali da non destare preoccupazioni. “Le condizioni meteorologiche di novembre sono state miti” e questo ha aiutato a mantenere invariati gli stock. La Commissione seguira’ l’evoluzione della vicenda.