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Salerno, a giudizio il sindaco De Luca

Falso, abuso e lottizzazione abusiva. Il gup di Salerno ha accolto la richiesta di rinvio a giudizio dei pm per il sindaco di Salerno, Vincenzo De Luca, e per altre 21 persone coinvolte nella inchiesta su irregolarità urbanistiche nella realizzazione del complesso edilizio del Crescent

Il gup Sergio De Luca del Tribunale di Salerno ha accolto la richiesta di rinvio a giudizio formulata dai pm Rocco Alfano e Guglielmo Valenti per il sindaco di Salerno, Vincenzo De Luca, e per altre 21 persone coinvolte nella inchiesta su irregolarita’ urbanistiche commesse a partire dal 2008 nella realizzazione del complesso edilizio del Crescent sul lungomare di Salerno. La prima udienza del processo si terra’ il prossimo 23 dicembre davanti ai giudizi della seconda sezione penale del Tribunale di Salerno. I reati contestati al sindaco di Salerno e agli altri 21 indagati e’ abuso d’ufficio, falso ideologico, lottizzazione abusiva e invasione di terreni.

I fatti risalgono al 2008 quando la Giunta comunale di Salerno approvo’ il progetto firmato dall’architetto Ricardo Bofil per un’opera urbanistica che comprende abitazioni, uffici, locali commerciali e box, articolati in sei settori dal volume di circa 90mila metri cubi, sovrastando la spiaggia di Santa Teresa. La richiesta di rinvio a giudizio era stata formulata nell’udienza del 23 ottobre scorso dai pm Alfano e Valenti per reati di natura ambientale e urbanistica commessi dal sindaco di Salerno e da altri 21 indagati. Oltre al sindaco di Salerno andranno a processo tecnici, funzionari comunali e imprenditori.

V.De Luca, sereno nonostante rinvio a giudizio – Esprime “serenita’ e profondo rispetto nella magistratura” il sindaco di Salerno, Vincenzo De Luca, dopo la sentenza di rinvio a giudizio emessa dal gup Sergio De Luca. “Ho agito nell’esclusivo interesse della mia citta’”, fa sapere tramite il suo ufficio stampa. “Resto in attesa di giudizio, sono molto sereno”, conclude.