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Cronache


Saluzzo non sembra tentennare. Si è schierata con Valter Giordano, il professore dell'istituto magistrale Soleri agli arresti domiciliari con l'accusa di aver intrattenuto relazioni sentimentali e sessuali con due sue allieve, minorenni all'epoca dei fatti. L'uomo è accusato di violenza sessuale con l'aggravante dell'abuso di autorità. In un'altra inchiesta collegata il docente è anche indagato per istigazione al suicidio: nel 2004 una sua allieva si uccise. Filtrano anche le prima confessioni di alcune ragazze che hanno avuto a che fare con il professore: "Mi sentivo un po' costretta", racconta una di loro. Mentre un'altra dice: "Ero sola, mi mancava una figura paterna". Ma i colleghi gli inviano una lettera di solidarietà.

Molti dei suoi ex colleghi e studenti lo difendono. I ragazzi gli hanno scritto una lettera recapitata nella comunità alloggio in cui si trova ai domiciliari. "Per noi resta un mito - dicono all'istituto Soleri - è competente, uno dei pochi docenti con cui si potesse aprire un dialogo". Il tribunale del Riesame di Saluzzo deve esprimersi entro lunedì 9 settembre sulla richiesta di revisione della misura cautelare

Il sindaco di Saluzzo, Paolo Allemano, è "incredulo, come tutta la città" per lo scandalo "gravissimo" che vede coinvolto il professore del liceo linguistico-pedagogico Soleri, accusato di aver avuto rapporti sessuali con due allieve minorenni. "Non parlerei di disonestà o di reticenza della gente - ha detto -. Ma solo del fatto che c'è voluto un po' di tempo per capire che si tratta di fatti molto gravi. E più se ne percepisce la gravità più si resta increduli". Interviene anche il vescovo: "Non siamo una città satanica"

LA STORIA - Il reato ipotizzato è istigazione al suicidio. E lui, il professore dello scandalo sessuale di Saluzzo, è stato iscritto nel registro degli indagati il 10 maggio scorso. Valter Giordano, 57 anni, insegnante di italiano e storia del Liceo socio-pedagogico Soleri, ha saputo tutto questo il giorno in cui i suoi guai giudiziari erano già abbastanza grossi per tutt'altra questione. E cioè per i presunti rapporti sessuali "con abuso di autorità" nei confronti di due studentesse oggi maggiorenni ma che all'epoca dei primi incontri intimi con lui erano minorenni. Nell'ordinanza con la quale il giudice lo ha mandato in carcere per gli abusi sessuali (ora è ai domiciliari) si racconta l'incipit dell'inchiesta e per farlo si parte dal suicidio di Paola, una ragazza diciottenne che frequentava proprio il liceo Soleri e che fu trovata morta nel 2004 a Savigliano, vicino Saluzzo.

L'inchiesta - Nell'ordinanza con la quale il giudice lo mandò in carcere per gli abusi sessuali si racconta infatti l'incipit dell'inchiesta e per farlo si parte dal suicidio di Paola, una ragazza diciottenne che frequentava la classe di Giordano e che fu trovata morta il 7 dicembre del 2004 ai piedi di un pilone dell'acquedotto di Savigliano, a pochi chilometri da Saluzzo. Un'inchiesta lunga e complicata, che ha inglobato in sé anche le storie di altri 4 giovani morti suicidi, tutti collegabili a Paola e al liceo di Giordano e che poi portò alla scoperta degli abusi sessuali. Il sospetto sarebbe di satanismo

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