Le dichiarazioni rese venerdi’ scorso dal presidente della Bce, Mario Draghi, in merito alla disponibilita’ di Francoforte di utilizzare strumenti non convenzionali a contrasto della deflazione, sono state interpretate “male”. Lo ha dichiarato il ministro delle Finanze tedesco, Wolfgang Schaeuble, in un’intervista al quotidiano ‘Passauer Neue Presse’.
I mercati hanno interpretato le dichiarazioni come un’esplicita apertura a un programma di alleggerimento quantitativo (ovvero, di acquisto diretto di bond sul mercato secondario) nello stile della Federal Reserve, innescando un rally nelle borse mondiali. “Conosco Mario Draghi molto bene e credo sia stato interpretato male”, ha affermato Schaeuble, sottolineando il suo rispetto per l’indipendenza del presidente della Bce. Schaeuble ha aggiunto di non aver apprezzato i duri attacchi dell’ex ministro dell’Economia francese, Arnaud Montebourg, alla politica economica tedesca e alla sua “ossessione” per l’austerita’ ma ha aggiunto. “E’ pero’ un dibattito interno alla Francia le cui conclusioni sono state tratte”, ha aggiunto il ministro, riferendosi al recentissimo allontanamento di Montebourg dall’esecutivo transalpino.

