Licei ancora una volta in testa alle preferenze delle studentesse e degli studenti. Seguono gli istituti tecnici e i professionali. Le iscrizioni on line alle classi prime si sono chiuse ieri sera alle 20 e i primi dati elaborati dal ministero confermano il trend di crescita degli indirizzi liceali: sono scelti dal 54,6% delle ragazze e dei ragazzi. Il 30,3% ha optato per un istituto tecnico. Il 15,1% delle nuove iscritte e dei nuovi iscritti ha scelto un istituto professionale. Confermato quindi – sottolinea il Miur – il trend di crescita dei licei, scelti dal 54,6% delle alunne e degli alunni. Erano il 53,1% nel 2016/2017. A partire dal 2014/2015, i licei sono stati sempre scelti da oltre uno studente su due. Aumentano gli iscritti al classico: sono il 6,6% a fronte del 6,1% dell’anno scorso. Lo scientifico (fra indirizzo “tradizionale”, opzione scienze applicate e sezione sportiva) resta in testa alle preferenze: è scelto dal 25,1% delle studentesse e degli studenti (erano il 24,5% lo scorso anno). L’opzione scienze applicate, in particolare, sale al 7,8% rispetto al 7,6% del 2016/2017. Stabile l’indirizzo scientifico “tradizionale”: 15,6% delle scelte, erano il 15,5% nel 2016/2017. Così come l’indirizzo scientifico, sezione sportiva, scelto dall’1,6% dei ragazzi contro 1,4% di un anno fa.
Stabili le preferenze per il liceo linguistico (che conferma il 9,2%), per il liceo artistico (4,2% per il 2017/2018, 4,1% l’anno precedente), per il Liceo europeo/internazionale (che conferma lo 0,7%) e per quello delle Scienze umane (al 7,9% rispetto al precedente 7,6%). licei musicali e coreutici ancora a quota 0,9%: l’indirizzo musicale sempre allo 0,8%, coreutico sempre allo 0,1%. Stabili nelle preferenze anche gli indirizzi tecnici con il 30,3% (30,4% nel 2016/2017). Il settore economico registra l’11,2% delle iscrizioni (11,4% lo scorso anno); quello tecnologico, con i suoi indirizzi, continua ad attrarre maggiormente, confermando il 19% delle scelte. In flessione, invece, gli istituti professionali dal 16,5% di un anno fa al 15,1% di oggi. In particolare, il settore dei servizi scende al 9,6% dal 10,5% del 2016/2017. Dal 3,9% dello scorso anno, oggi sceglie un percorso di istruzione e formazione professionale (IeFP), presso gli istituti professionali, il 3,5% dei neo iscritti. Stabile il settore Industria e Artigianato, che passa dal 2,1% al 2% di oggi.
Per distribuzione geografica, il Lazio si conferma la regione con la maggiore percentuale di iscritti ai licei, con il 66,8%. Seguono Abruzzo (60,8%); Umbria (58,8%); Campania (58,3%); Liguria (58%). Il Veneto si conferma la regione con meno ragazzi che scelgono gli indirizzi liceali (45,9%) e la prima nella scelta dei tecnici (38,5%). Nei tecnici seguono Friuli Venezia Giulia (37,5%) ed Emilia Romagna (35,8%). Gli istituti professionali sono ancora primi nelle scelte dei ragazzi della Basilicata (19,3%), seguiti da Campania (17,5%) e Puglia (17,3%). Riguardo alle modalità di iscrizione, infine, il Miur registra che il 69% delle famiglie ha fatto domanda da casa, in autonomia, mentre il 31% ha chiesto supporto alle scuole.

