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Il negazionismo potra' essere punito come apologia di reato. E' l'idea verso cui si muove la commissione giustizia del Senato, che si sta orientando ad ampliare con un quarto comma l'articolo 414 del codice penale sull'istigazione a delinquere. L'apologia di reato, dunque, sara' il delitto commesso anche da coloro che negano i crimini contro l'umanita', come quelli avvenuti con la shoah. Il termine per gli emendamenti e' stato fissato alle 19 di stasera.

"C'e' una sostanziale adesione su un testo di modifica da parte dei gruppi in commissione", ha spiegato il presidente Francesco Nitto Palma, e stasera potrebbe esserci un emendamento firmato da tutti i capigruppo. "L'idea uscita dalla commissione, per questioni di sistema", ha spiegato ancora, e' di inserire nell'articolo 414 del codice un ultimo comma per l'apologia dei crimini contro l'umanita', "invece che operare sulla legge del '75". Il codice ora punisce con la reclusione da uno a cinque anni chi istiga a commettere delitti e chi pubblicamente fa apologia di uno o piu' delitti.

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shoahnegazionismoapologia
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