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Sicurezza, Viminale: “In calo omicidi e furti ma aumenta paura”

Viminale: nel 2017 meno omicidi furi e rapine. Ma più paura e più pistole in casa

Nel 2017 gli omicidi in Italia sono diminuiti dell’11%, le rapine dell’8,7%, i furti del 7%. Sono i dati del ministero dell’Interno presentati oggi in anteprima da Il Corriere della sera nella Dataroom curata da Milena Gabanelli. Al netto del calo della popolazione dello 0,34% – prosegue la fotografia fornita dal Viminale rispetto al 2016 – dal 2014 al 2017, gli omicidi sono scesi del 25,3%, i furti del 20,4% e le rapine del 23,4%. Dai numeri si scopre anche che a essere meno sicure non sono le strade ma le mura di casa: delle 355 vittime di omicidi commessi nel 2017, 140 sono donne e l’assassino e’ sempre un familiare e, nel 75% dei casi, il partner o l’ex.

Aumenta pero’ tra gli italiani la percezione di paura e di vivere in un paese poco sicuro. I connazionali si difendono armandosi e il Viminale riporta un aumento del 41,63% delle richieste di licenze di porto d’armi ad uso sportivo negli ultimi quattro anni. Solo nel 2017, rispetto al 2016, le licenze in piu’ sono state 80.416.

NUMERO FEMMINICIDI COSTANTE – Le statistiche lo confermano: le mura di casa sono piu’ insicure delle strade. Il dato sui femminicidi, ad esempio, resta stabile negli anni: 155 le vittime nel 2014, 143 nel 2015, 150 nel 2016. E nelle regioni dove si e’ registrato un aumento di omicidi, la percentuale e’ quasi completamente assorbita proprio dai delitti commessi in famiglia. Impressionante il dato del Trentino, +200%, ma se si guardano i numeri si scopre che si e’ passati da un omicidio nel 2014 a tre del 2016, e che i morti in piu’ non sono imputabili a un fatto di ordinaria criminalita’ – e quindi ad una mancanza di sicurezza – ma ad un padre impazzito che ha ucciso la moglie e il figlio. Lo stesso vale per Abruzzo (+50%), Veneto (+62%) e Friuli Venezia Giulia (+600%): una crescita – scrive il Corriere – pressoche’ attribuibile ai femminicidi.

PRIMI IN EUROPA PER I FURTI – Terrorismo escluso, secondo Eurostat nei principali Paesi europei il trend e’ quello di un aumento del numero sia dei furti sia degli omicidi volontari. La societa’ piu’ violenta risulta quella tedesca con 9,22 omicidi per milione di abitanti nel 2016, mentre l’Italia e’ prima nei furti, con un indice di 20.163 furti per milione di abitanti. Indice che peraltro da noi e’ in costante calo, mentre in Francia, Germania e Spagna cresce.

BOOM LICENZE PORTO D’ARMI – La percezione di vivere in un Paese poco sicuro si traduce in un aumento del 41,63% negli ultimi quattro anni delle richieste di licenze di porto d’armi a uso sportivo, le piu’ facili da ottenere: solo nel 2017 le licenze in piu’, rispetto all’anno precedente, sono state 80.416. In calo del 12,01% invece la licenza per difesa personale, dove la procedura e’ piu’ complessa e viene concessa solo in casi gravi e comprovati. Secondo l’Osservatorio permanente sulle armi leggere di Brescia, l’anno passato ci sono stati 36 casi di omicidio, 19 tentati omicidi, 37 minacce di morte e 37 incidenti legati ad armi legalmente detenute. In crescita anche il mercato delle porte blindate e dei sistemi d allarme: dal 2015 il fatturato lievita di 200 milioni di euro l’anno.