Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » News » Spari alla festa della Liberazione a Roma, l’Anpi denuncia: “Grave atto di violenza. Non ci lasceremo intimidire”

Spari alla festa della Liberazione a Roma, l’Anpi denuncia: “Grave atto di violenza. Non ci lasceremo intimidire”

L’ANPI condanna i colpi esplosi contro chi indossava il fazzoletto partigiano e chiede indagini urgenti a Roma

Spari alla festa della Liberazione a Roma, l’Anpi denuncia: “Grave atto di violenza. Non ci lasceremo intimidire”
Foto Cecilia Fabiano/LaPresse 25 –04-2023 Roma, Italia – Politica – Festa della Liberazione , Manifestazione dell’ANPI – Nella Foto : La manifestazione April 25 , 2023 Rome, Italy -Politics – Liberation Day, the demonstration of National Partizans Organization In the photo : the demonstration Foto Cecilia Fabiano/LaPresse 25 а4-2023 Roma, Italia – Politica – Festa della Liberazione , Manifestazione dellՁNPI – Nella Foto : La manifestazione April 25 , 2023 Rome, Italy -Politics – Liberation Day, the demonstration of National Partizans Organization In the photo : the demonstration

Roma, spari alla festa dell’Anpi: feriti due partecipanti con pistole ad aria compressa

Il comitato provinciale dell’Anpi di Roma, all’indomani delle celebrazioni, interviene con una nota sul “grave atto di violenza occorso ieri in prossimità del Parco Schuster, dove era in corso l’enorme e partecipatissima Festa popolare della Liberazione dal nazifascismo, caratterizzato dall’esplosione di tre colpi di pistola ad aria compressa contro due persone che avevano al collo i fazzoletti dell’Anpi”.

“Esprimiamo – si legge – la più viva solidarietà e vicinanza alle vittime della vile aggressione e la più ferma condanna del gesto terrorista che li ha colpiti in quanto rappresentanti dell’Anpi individuati dal loro fazzoletto simbolo dell’Associazione Partigiani nel giorno della Liberazione. Siamo di fronte ad un attacco alle persone, all’Associazione per quello che rappresenta, ai partigiani e alle partigiane e alla loro memoria storica e quindi alla Repubblica nata dalla Resistenza e dalla Guerra di Liberazione. Non si conoscono ancora gli autori del gesto, attendiamo gli esiti delle indagini che ci auguriamo portino alla loro pronta identificazione e consegna alla giustizia”.

”Come i partigiani che non si lasciarono intimidire da attacchi, retate, rappresaglie, continueremo la nostra lotta per la loro memoria e per preservare il loro lascito: la Repubblica democratica fondata sul lavoro e la sua Costituzione, contro ogni nazifascismo, autoritarismo, suprematismo, per la Pace, la Libertà e l’Uguaglianza”, aggiunge il comitato provinciale dell’Anpi di Roma.

LEGGI TUTTE LE NOTIZIE DEL CANALE NEWS