Negli Stati Uniti Mitsubishi richiama Outlander e Outlander PHEV per i pistoni del portellone. Coinvolti oltre 108 mila veicoli.
Mitsubishi Motors North America richiama negli Stati Uniti 108.046 veicoli per un possibile difetto ai pistoni a gas del portellone posteriore. La campagna riguarda Mitsubishi Outlander prodotti tra il 2014 e il 2020 e Outlander PHEV dal 2018 al 2022. Non si tratta di un richiamo legato al powertrain, alla batteria o ai sistemi elettronici di bordo, ma a un componente apparentemente secondario che può però incidere direttamente sulla sicurezza d’uso quotidiana del veicolo.
Il problema riguarda i liftgate gas springs, cioè i supporti a gas che mantengono sollevato il portellone una volta aperto. Secondo la documentazione NHTSA, i cilindri possono corrodersi, perdere pressione o rompersi. In queste condizioni il portellone potrebbe non restare aperto correttamente e cadere all’improvviso, con il rischio di colpire chi sta caricando o scaricando il bagagliaio. È una casistica tipica dei richiami di sicurezza: non necessariamente legata a incidenti già avvenuti, ma alla prevenzione di un rischio potenziale.
La campagna è identificata negli Stati Uniti con il codice NHTSA 26V252, mentre il codice interno Mitsubishi è SR-26-001. La ripartizione ufficiale indica 102.815 Outlander e 5.231 Outlander PHEV coinvolti. La stessa autorità statunitense stima che circa l’1% dei veicoli richiamati possa essere effettivamente interessato dal difetto. È una percentuale contenuta, ma sufficiente per imporre un intervento su larga scala, perché nel sistema americano il richiamo viene valutato in base al rischio per la sicurezza e non solo alla frequenza statistica del problema.
Il nuovo intervento amplia una campagna precedente, la 25V507, inizialmente concentrata sui veicoli circolanti nelle aree statunitensi più esposte al sale stradale, il cosiddetto “Salt Belt”. In quelle zone, l’uso intensivo di sale durante l’inverno accelera la corrosione di diversi componenti metallici. L’estensione del richiamo anche ad aree fuori da quel perimetro segnala che Mitsubishi e NHTSA hanno ritenuto opportuno allargare il controllo dopo ulteriori analisi sui componenti restituiti e sui casi segnalati in garanzia.
Mitsubishi sostituirà gratuitamente i supporti a gas destro e sinistro del portellone. Le comunicazioni ai proprietari sono previste a partire dal 17 giugno 2026, mentre i numeri di telaio coinvolti saranno consultabili attraverso il sistema NHTSA dal 3 giugno 2026. La procedura rientra nella normale gestione dei richiami di sicurezza negli Stati Uniti, dove l’autorità federale pubblica documentazione dettagliata, codici campagna, modelli interessati, cronologia tecnica e misure correttive.
Il dato utile, in chiave industriale, è che Mitsubishi e NHTSA indicano quattro reclami o report in garanzia negli Stati Uniti tra novembre 2025 e febbraio 2026, senza incidenti o feriti collegati al problema. Questo aspetto aiuta a leggere correttamente la notizia: il richiamo non fotografa una crisi di sicurezza già esplosa, ma una misura preventiva su un parco circolante ampio e con diversi anni di vita. Outlander, in particolare, è uno dei modelli più rilevanti per la presenza Mitsubishi sul mercato nordamericano, anche per il peso della variante PHEV nella transizione verso l’elettrificazione.
Ogni richiamo di questo tipo solleva però una domanda ricorrente: le auto europee non hanno richiami? La risposta è semplice: sì, li hanno. I richiami riguardano tutti i costruttori, indipendentemente dalla nazionalità. Marchi europei, giapponesi, coreani, americani e cinesi possono essere interessati da campagne tecniche o di sicurezza. A cambiare sono spesso la visibilità pubblica del caso, la dimensione del mercato coinvolto e il sistema di comunicazione dell’autorità competente. Negli Stati Uniti, NHTSA rende disponibili documenti molto dettagliati e facilmente consultabili, motivo per cui molte notizie sui richiami americani diventano rapidamente materiale giornalistico internazionale.
Il punto, quindi, non è stabilire se un marchio sia “più affidabile” perché richiama meno o se un costruttore sia in difficoltà perché richiama di più. Il richiamo è uno strumento ordinario della sicurezza automotive. In alcuni casi nasce da difetti di progettazione, in altri da forniture non conformi, usura anticipata, corrosione, software da aggiornare o condizioni d’uso emerse solo dopo anni di circolazione reale. La differenza la fanno la rapidità dell’intervento, la chiarezza verso i clienti e la capacità di correggere il problema senza costi per il proprietario.
Nel caso Mitsubishi, il difetto riguarda un componente relativamente semplice ma esposto a sollecitazioni ambientali. I pistoni del portellone devono sostenere peso, umidità, escursioni termiche e, in alcune aree, agenti corrosivi. Se perdono efficienza, il problema diventa immediatamente percepibile dall’utente: il portellone può scendere, chiudersi in modo anomalo o non restare aperto. È una criticità meno complessa di un guasto al sistema frenante o alla trazione, ma non per questo trascurabile.
Per il costruttore, l’impatto economico dipenderà dal costo dei componenti, dalla manodopera e dalla quota effettiva di clienti che porterà l’auto in officina. Per il mercato, invece, il caso conferma quanto la gestione del post vendita sia diventata parte integrante della reputazione di un marchio. In una fase in cui le auto sono sempre più complesse, tra elettrificazione, software e sistemi di assistenza alla guida, anche un componente tradizionale come il supporto del portellone può diventare un tema di sicurezza, assistenza e fiducia.
In Breve
Richiamo: Mitsubishi Motors North America.
Mercato interessato: Stati Uniti.
Veicoli coinvolti: 108.046 unità.
Modelli: Mitsubishi Outlander 2014-2020 e Mitsubishi Outlander PHEV 2018-2022.
Codice NHTSA: 26V252.
Codice Mitsubishi: SR-26-001.
Componente interessato: pistoni a gas del portellone posteriore.
Rischio segnalato: possibile corrosione, perdita di pressione, rottura o caduta improvvisa del portellone.
Ripartizione: 102.815 Outlander e 5.231 Outlander PHEV.
Stima veicoli effettivamente difettosi: circa 1%.
Intervento previsto: sostituzione gratuita dei supporti a gas destro e sinistro.
Avviso ai proprietari: dal 17 giugno 2026.
Consultazione VIN: dal 3 giugno 2026.

