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Spari del 25 aprile a Roma, parla Rossana Gabrieli la donna ferita: “Triste vedere un giovane così imbevuto d’odio”

La psicologa colpita in via Ostiense insieme a Nicola Fasciano racconta l’aggressione al Corriere e lega l’episodio al clima politico

Spari del 25 aprile a Roma, parla Rossana Gabrieli la donna ferita: “Triste vedere un giovane così imbevuto d’odio”

La donna, iscritta all’Anpi, sostiene che i due siano stati presi di mira per i fazzoletti al collo

Rossana Gabrieli, la psicologa ferita il 25 aprile a Roma insieme al compagno Nicola Fasciano, ha parlato al Corriere della Sera dopo l’arresto di Eithan Bondi. La donna ha ringraziato la polizia per il lavoro svolto, ma ha spiegato di non provare odio nei confronti del ragazzo.

“Sono molto contenta, ringrazio tutta la polizia per questo grande risultato. Non provo odio nei confronti del ragazzo ma provo tanta tristezza al pensiero di un giovane di soli 21 anni che è già così imbevuto d’odio. Questo è il risultato purtroppo dell’odio che c’è nel confronto politico che arriva a spingere le persone a commettere questi gesti”.

Gabrieli, iscritta all’Anpi, collega l’aggressione ai fazzoletti dell’associazione indossati da lei e dal compagno.

“Ero sicura che avrebbero individuato chi ci aveva sparato contro come ero sicura che proveniva comunque da un mondo che prende di mira l’antifascismo. Sapevo perfettamente, come avevo già detto, che ci ha sparato addosso perché indossavamo i fazzoletti dell’Anpi al collo”.

La psicologa si trovava con Nicola Fasciano, anche lui colpito da due proiettili al collo e a una mano. I due avevano partecipato a un comizio a Parco Schuster e si erano poi allontanati verso via Ostiense.

“All’improvviso – aveva raccontato la professionista – il mio compagno è stato colpito da quel giovane che ho visto impugnare la pistola e puntarla con il braccio teso contro di noi. Ci siamo messi a correre per cercare un riparo mentre lui continuava a sparare. Lo avrà fatto almeno quattro volte. Siamo corsi verso il palco della manifestazione per cercare aiuto”.