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Cronache
Stamina, parla Vannoni: "Avanti all'estero. Speculazioni? Le fa Lorenzin"

di Lorenzo Lamperti

twitter@LorenzoLamperti

Truffa, associazione per delinquere, somministrazione di farmaci nocivi. Le ipotesi di reato legate a Stamina sono numerose e pesanti. "Ma è solo l'opinione di un pm, non una condanna", sottolinea l'inventore del metodo Davide Vannoni in un'intervista ad Affaritaliani.it: "Ci sono sentenze del Tar che ci dicono di andare avanti". Sulle accuse: "La sperimentazione non l'ha voluta fare il ministero. Soldi in tasca? Non ho guadagnato nulla, ci ho solo perso". E annuncia: "Contatti avviati con altri paesi".

Lorenzin: "Si è speculato sul dolore delle famiglie"

"Sul caso Stamina è successo qulcosa di cosa incredibile: uno pseudo trattamento senza validità scientifica è entrato in uno dei più importanti ospedali italiani e si e'fatta una campagna mediatica senza precedenti dove i talk show hanno dato per certe delle affermazioni di questo personaggio (Vannoni ndr) e sono stati messi in discussione i pareri dei grandi scienziati del mondo. Si è speculato sul dolore delle famiglie". Lo ha detto il ministro della Salute Beatrice Lorenzin, intervistata da Sky TG24. "Questo - ha aggiunto - deve farci riflettere. Riconrriamo troppo il consenso. La sperimentazione andava fatta se c'erano i presupposti scientifici"."Quello che sta emergendo da qesta inchiesta - ha aggiunto Lorenzin - e' tremendo. Sentire medici che si sono comportati con legerezza e hanno convinto famiglie e seguire il trattamento mi fa molto preoccpare. E poi, ho consociuto alcune di queste famiglie e vi assicuro che c'è grande sofferenza e meritano molto di piu', hanno bisogno di essere seguite. Si e' speculato sul loro dolore".

Davide Vannoni, lei risulta indagato anche a San Marino. Come intende difendersi dalle tante accuse che le stanno arrivando?

Intanto mi sembra molto strano l'atteggiamento di un medico che riceve diecimila euro da due associazioni di pazienti per fare le valutazioni dei malati e sugli esami oggettivi che i bambini hanno fatto presso vari ospedali italiani e poi dice di aver dichiarato il falso. Avrebbe dichiarato il falso senza peraltro che nessuno glielo abbia chiesto. lo la trovo una cosa umiliante per lui e anche un po' squallida verso Stamina che non è mai entrata in questa questione. E' un episodio che fa capire il clima intorno a Stamina e la difficoltà nel trovare valutazioni oggettive. Il povero Camillo Ricordi, che voleva fare una valutazione delle cellule di Stamina, è stato bloccato impedendo di far partire le cellule dall'Italia. E' una cosa scandalosa che grida vendetta. Ferrari ha detto che sarebbe interessato, prima di far partire qualunque sperimentazione, a vedere le persone in cura. E' stato buttato fuori dal comitato scientifico e gli è stato chiesto di rimborsare il biglietto aereo.

La Procura di Torino la accusa di truffa e sostiene che la sua terapia sia in realtà uno specchietto per le allodole. Come risponde?

Questa è una terapia applicata dal secondo ospedale pubblico italiano con dei protocolli che sono stati consegnati patologia per patologia per tutti i pazienti trattati. Noi le indicazioni le abbiamo date tutte. Nessun ente pubblico, né privato, farebbe l'iniezione di un prodotto senza averlo prima valutato.

Si dice anche che lei abbia guadagnato molti soldi con Stamina. E' vero?

Magari... C'è una situazione economica disastrosa, mia e di Stamina. Gli unici soldi entrati sul sistema Stamina sono stati i 450 mila euro utilizzati per sostenere le cure. Ricordo che Stamina, per quello che riguarda la produzione cellulare, sta finanziando l'ospedale di Brescia che invece paga la parte medica e le valutazioni sul prodotto cellulare.

Vuole dire che non ha guadagnato nulla con Stamina?

Io ho solo perso da questa esperienza. Ci ho guadagnato molto solo a livello umano grazie alle persone trattate. E' stata un'esperienza unica che non credo assolutamente sia finito qui.

Come risponde al ministro Lorenzin che ha dichiarato che si è speculato sul dolore delle famiglie?

Direi di sì, dopo che ha formato un comitato scientifico bocciato dal Tar e sul quale pende un'inchiesta della Procura di Napoli per falso ideologico. Mi pare che il ministro Lorenzin si nasconda dietro la magistratura per evitare di fare quello che la legge gli ordina di fare, vale a dire una sperimentazione clinica del metodo Stamina. Mi sembra invece che si stia speculando sulla salute non solo delle famiglie in cura ma di tutti gli italiani.

Mi scusi, ma allora come si spiega le azioni della magistratura nei suoi confronti?

La magistratura giustamente fa il suo mestiere e le sue indagini. Noi abbiamo molti dubbi sulla modalità degli interrogatori ma si dicusterà tutto al processo. Quello che è uscito nelle ultime ore è il punto di vista di un pm, non una condanna. Noi abbiamo tutte le carte per difenderci, vedremo come andrà.

Ci sono sentenze del Tar che dicono di continuare le cure. Lo farete anche dopo gli ultimi sviluppi giudiziari?

Il decreto Balduzzi ordina di curare questi pazienti. Dopo di che ci sono gli ordini della magistratura. L'altro ieri è morta una ragazzina in lista d'attesa, è la sedicesima vittima di questa storia. Le due cose non sono state messe in relazione però chi è in cura da noi per il momento continua a vivere. Quello che si è creato in Italia è un conflitto pesante tra giustizia civile e un pm. Ci sono ordini della magistratura che dicono di operare con urgenza sui pazienti. Non si può dire che sia una terapia che non funziona perché non è stata sperimentata. E non è stata sperimentata perché il ministero non ha voluto sperimentarla fino adesso. Dall'altra parte c'è un pm che lancia delle accuse pesantissime. E' un conflitto che si deve risolvere per ridare serenità ai pazienti.

Andrete a fare la sperimentazione all'estero?

Non abbiamo la forza di fare una sperimentazione all'estero da soli. Abbiamo degli accordi con Medestea, per ora in piccola parte coperti, che possono permettere di portare avanti la sperimentazione in situazioni scientificamente più serie e meno pregiudizievoli. Ci saranno sperimentazioni più o meno lunghe però molto più rapide rispetto ai 10 anni e ai 60 milioni di euro che richiede una sperimentazione farmacologica in Italia. Se aspettiamo 10 anni nel frattempo i pazienti morirebbero tutti.

Si era parlato degli Stati Uniti...

Vedendo quello che è successo all'Università di Miami mi sembra un Paese che ha scelto una linea ben precisa sulle staminali: tutti morti e poi tra 10 anni ne riparliamo. La stessa linea dell'Unione Europea.

E' vero che Medestea ha degli accordi con paesi come Svizzera, Hong Kong e Messico?

Medestea è in contatto con alcuni paesi sui quali muoversi ma oggi tutte le forze sono concentrate sull'Italia perché la situazione italiana vede delle persone coinvolte che non vogliamo abbandonare alla morte. In qualunque paese del mondo si tratterà di sperimentazioni che seguiranno un codice etico. Nessun paziente pagherà le cure.

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