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Cronache
Stamina, Spedali di Brescia: no a infusioni

I medici degli Spedali Civili di Brescia hanno detto no alle infusioni con il metodo Stamina. Un rifiuto annunciato, ma subito contestato dalle famiglie dei pazienti che hanno organizzato un sit in davanti all'ospedale per chiedere la prosecuzione delle cure.

Lo stop alle infusioni era stato chiesto da un'ordinanza dell'Aifa e, in seguito, nello scorso aprile anche i medici avevano comunicato l'intenzione di interrompere il trattamento. Le sentenze di alcuni tribunali, pero', hanno chiesto in determinati casi di proseguire con le cure. Basandosi su queste sentenze gli organizzatori del presidio hanno chiesto e ottenuto un incontro con il direttore generale degli Spedali Civili, Ezio Belleri. A partecipare saranno gli avvocati dei malati, il numero due di Stamina Marino Andolina e Agostino D'Antuoni, segretario nazionale di 'Io Cambio' (lista che ha candidato il fondatore del metodo Stamina, Davide Vannoni, alle prossime elezioni europee, presente in piazza). Verra' chiesto a Belleri di rispettare le ordinanze dei tribunali e di far proseguire le cure.

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