Potrebbero essere inviati nei primi giorni del 2014 dalla procura di Torino gli avvisi di conclusione indagini in merito all’inchiesta sulla Stamina Foundation. Secondo quanto si apprende da fonti giudiziarie, infatti, la procura torinese non sarebbe intenzionata a chiedere ulteriori proroghe per l’inchiesta, i cui termini stanno per scadere. Il pm Raffaele Guariniello, ricevuto l’esito della consulenza commissionata ad un gruppo di medici, potrebbe, infatti, inviare gli avvisi di conclusione indagine.
DA BRESCIA: “NESSUNA PROVA CHE FUNZIONI IL METODO” – Non c’è alcuna prova documentata di miglioramenti reali nei pazienti sottoposti al trattamento stamina. E’ quanto appare dalle 36 schede di sintesi delle cartelle cliniche elaborate dagli Spedali Riuniti di Brescia e consegnate agli esperti del primo Comitato istituito dal ministero della Salute per valutare la metodica messa a punto da Davide Vannoni, scrive Repubblica. Nelle “analisi dei singoli pazienti” sono riportate il numero di infusioni effettuate da ciascun malato e la patologia di cui soffre, seguite da una valutazione generale delle condizioni cliniche, in cui si riportano situazioni stazionarie, peggioramenti o, in qualche caso, miglioramenti ma riferiti a livello soggettivo da parte del malato o dei suoi familiari. In molti casi la casella ‘valutazione terapia’ non risulta compilata.
