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Cronache

Quattro anni fa il viadotto "Acqualonga" dell'autostrada Napoli-Canosa, dove il 28 luglio scorso è precipitato drammaticamente un autobus provocando 39 morti, aveva subito lavori strutturali per la cui esecuzione fu necessario anche l'utilizzo di esplosivo.

In quella occasione, era il 4 giugno del 2009, vennero abbattute due travi su quattro della campata numero 7 e tutte le quattro travi dell'intera campata numero 3 del viadotto. In pratica, utilizzando l'esplosivo, venne abbattuta la mezza carreggiata in direzione Napoli, nello stesso punto dal quale il pullman, dopo aver sfondato il guardrail, è precipitato da un'altezza di 30 metri.

I lavori, salvo diversa opinione degli inquirenti, potrebbero non avere alcuna relazione con la sciagura del bus benché quello della manutenzione e della sicurezza di quel tratto autostradale sia uno degli elementi dell'inchiesta della Procura di Avellino. Il video è stato pubblicato in rete quattro anni fa dalla stessa ditta che ha effettuato i lavori

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