Strage di Crans-Montana, per Jessica Moretti niente domiciliari: ritiro dei documenti e obbligo di firma in Svizzera - Affaritaliani.it

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Ultimo aggiornamento: 17:33

Strage di Crans-Montana, per Jessica Moretti niente domiciliari: ritiro dei documenti e obbligo di firma in Svizzera

Il Tribunale di Sion respinge i domiciliari: divieto di espatrio, controlli quotidiani e cauzione per l’imprenditrice

di Carlo Mannelli

Decisione su richiesta del pm: Moretti dovrà consegnare i documenti e presentarsi ogni giorno alla polizia

Jessica Maric Moretti lascia gli arresti domiciliari dopo la sostituzione della custodia cautelare in cui si trovava dal 9 gennaio. Lo comunica il Tribunale delle misure coercitive del Cantone del Vallese, che sulla base del pericolo di fuga, ritiene siano sufficienti il "divieto di lasciare il territorio svizzero, "l'obbligo di depositare tutti i documenti d'identità e di soggiorno presso il Ministero pubblico", "l'obbligo di presentarsi quotidianamente presso un posto di polizia e "l'obbligo di versare adeguate garanzie".

Tuttavia, "poiché la determinazione dell'importo delle garanzie richiede tuttavia un'istruttoria approfondita, tale importo sarà fissato in un secondo momento". Il tribunale ricorda che "ogni imputato è presunto innocente fino al passaggio in giudicato di una sentenza di condanna. Il principio cardine della procedura penale svizzera è dunque che l'imputato rimanga in libertà fino al giudizio, potendo la carcerazione preventiva essere ordinata - unicamente su richiesta del Ministero pubblico - solo in casi eccezionali, quale ultima ratio, per garantire il corretto svolgimento dell'istruttoria. Pertanto, qualora misure meno coercitive della carcerazione preventiva permettano di raggiungere lo stesso risultato, tali misure (dette sostitutive) devono obbligatoriamente - si fa rilevare - essere ordinate in luogo della detenzione".

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