Stragi mafiose: sesta archiviazione per Dell’Utri e Berlusconi
Il gup del tribunale di Firenze ha disposto l’archiviazione di Marcello Dell’Utri nel procedimento sui presunti mandanti occulti delle stragi mafiose del 1993-’94. Secondo il gup, Patrizia Martucci, “mancano elementi concreti su contatti-rapporti diretti tra Cosa nostra e Silvio Berlusconi e quindi Marcello Dell’Utri“.
Nell’ultima inchiesta sui presunti mandanti è stato indagato, fino alla sua morte, anche Silvio Berlusconi. Il filone d’indagine, più volte archiviato e riaperto, aveva avuto origine dai colloqui intercettati in carcere nel 2017, tra il boss di Cosa nostra Giuseppe Graviano e il suo compagno di cella Adinolfi. È la sesta archiviazione a 30 anni dalla strage del 1993. La difesa di Dell’Utri aveva sempre definito “fantasiose” le accuse per lo stretto collaboratore di Berlusconi.

