Superenalotto, in provincia di Lecco un “cliente della zona” ha vinto il secondo montepremi più alto nella storia
Dopo tante attesa, finalmente è arrivata la vincita: il SuperEnalotto ha finalmente assegnato l’agognato “6”. Nel concorso di venerdì 11 settembre una schedina giocata in provincia di Lecco, ha centrato la combinazione vincente, aggiudicandosi un jackpot da 223.173.416,83 euro. I numeri estratti sono stati 8, 13, 16, 52, 64, 70, con Numero Jolly 17 e SuperStar 21. Si tratta della prima vincita con punteggio “6” del 2026, del montepremi più alto al mondo in questo momento e del secondo più alto nella storia del SuperEnalotto, superato solo dai 371,1 milioni vinti nel febbraio 2023. È inoltre la decima volta che il jackpot viene assegnato in Lombardia. A regalare la cifra record è stata una classica schedina a cinque pannelli. Sulla somma verrà applicata la cosiddetta “tassa sulla fortuna”, pari al 20% dell’importo eccedente i 500mila euro.
Il racconto del titolare del bar
“All’inizio non ci credevamo, siamo stati sorpresi e contentissimi per il vincitore. Sono una montagna di soldi”, ha detto Massimo Sala, il proprietario del bar “Cafè” di Oggiono, in provincia di Lecco. Contattato da Agipronews, Sala spiega che il locale (che, dopo un cambio di nome della catena, non si chiama più “Al Chicherin”, nome con cui è registrato presso la sede legale di La Valletta Brianza) “si trova all’interno di un supermercato. Non sappiamo ancora chi sia il vincitore, ma qui vengono soprattutto clienti abituali e persone del posto. Spero che il vincitore mi mandi almeno un WhatsApp di ringraziamento, un piccolo riconoscimento per le dipendenti che lavorano qua ogni giorno, mentre io a volte sono fuori”. Un colpo di fortuna che non si è mai visto al “Cafè”, dove “non ci sono mai state vincite importanti. Ovviamente questa è inarrivabile, ma finora ci sono state vincite al massimo di qualche migliaio di euro. Se mi aspetto un aumento della clientela? Sicuramente oggi e nei prossimi giorni sì, magari anche qualche curioso”, ha concluso il titolare del bar più fortunato d’Italia.


