La Corte d’Appello dell’Aquila ha confermato la sentenza di assoluzione in primo grado per il presidente della Regione Abruzzo, Luciano D’Alfonso, e altri imputati nel processo “Housework” per tangenti in appalti al Comune di Pescara, fatti relativi al periodo in cui il governatore era sindaco del capoluogo adriatico. Il presidente abruzzese ha commentato così: “Ora dico grazie a tutti i magistrati, alla fine c’è stata giustizia”.
“Gioisco alla notizia dell’assoluzione di Luciano D’Alfonso dopo aver lungamente sofferto a causa di questa vicenda”. Il commento e’ di Alberto Balducci, vicecapogruppo del Pd in Consiglio regionale. “La citta’ di Pescara e la regione tutta – scrive in una nota l’esponente politico di maggioranza – hanno perso tempo prezioso per lo sviluppo: non e’ giusto che il percorso iniziato nel 2003 sia stato interrotto dopo sei anni – con un programma gia’ fatto ed in pieno svolgimento – a causa di vicende giudiziarie rivelatesi poi infondate, per le quali nessuno paghera’. Ora – afferma infine Balducci – mi auguro che ci sia un risveglio di tutta la politica per fare un percorso comune con un uomo che puo’ rappresentare il futuro della Regione Abruzzo e non solo”.
