Carlo Taormina, avvocato ed ex deputato, torna sul caso Garlasco a Ignoto X su La7, spiegando cosa potrebbe accadere con i due binari processuali che si stanno aprendo: il processo di revisione a carico di Alberto Stasi e il possibile rinvio a giudizio di Andrea Sempio. Una situazione giuridica inedita in cui i due procedimenti correranno in modo indipendente, con esiti che potrebbero anche contraddirsi.
I quattro scenari possibili
Taormina elenca con precisione le combinazioni possibili: “I due procedimenti potranno avere delle soluzioni che potranno essere in rotta di collisione tra di loro, oppure essere omologhe”. I quattro scenari sono:
Scenario 1 — Stasi assolto nel giudizio di revisione, Sempio condannato nel suo processo. È l’esito più coerente con la tesi della Procura di Pavia.
Scenario 2 — Stasi confermato nella condanna, Sempio assolto. L’esito opposto, che lascerebbe il caso irrisolto.
Scenario 3 — Entrambi assolti. Un esito che aprirebbe una nuova stagione di incertezza sul caso.
Scenario 4 — Entrambi condannati. È l’ipotesi più controversa, su cui Taormina sottolinea che “c’è lo scontro attualmente tra giuristi”. In questo caso, ha spiegato l’avvocato, “la soluzione è affidata alla revisione del processo dei due giudicati”.
Leggi anche: Garlasco, “Dna del killer sulla cavigliera di Chiara”. Doppia bici e fuga tra i campi
Il contesto: la precedente posizione di Taormina
Taormina è uno dei commentatori più noti del caso Garlasco. Il giorno in cui emerse la notizia dell’impronta sul muro accanto al corpo di Chiara Poggi, sostenne l’ipotesi di un “ménage à trois” che coinvolgerebbe Stasi e Sempio. In seguito aveva invitato Sempio a presentarsi in Procura per “raccontare la verità”. La sua analisi di ieri sera a Ignoto X si inserisce invece sul piano strettamente processuale, descrivendo un percorso giudiziario che potrebbe portare a esiti anche contraddittori tra loro.
